Conferenza #QatarGP: Le parole dei protagonisti della MotoGP

MM93: “È stato un inverno lungo, le prove sono andate meglio rispetto all’anno scorso, secondo me abbiamo fatto un buon lavoro. Con la Honda abbiamo lavorato molto, abbiamo fatti diversi cambiamenti sull’aspetto del motore e dovremmo lavorare per trovare il setup migliore. Chiaro che adesso si comincerà a fare sul serio, per quanto mi riguarda questa è una delle piste in cui lotto di più e non mi sento all 100% ma lo darò in gara con tutto quello che avremo. Amministrare per l’infortunio? Prima forse, ma adesso sono al 100%. Battaglie con Maverick in infanzia? Non mi ricordo, in quel periodo avevo 9 anni, forse mi ricordo di qualche gara, comunque è bello sapere che prima gareggiavamo tra amici come Vinales e Espargaro e che adesso corriamo in MotoGP. Non so se ripeteremo i 9 vincitori dell’anno scorso ma credo che 5-6 piloti possano essere in grado di vincere. Se quest’anno avrò bisogno di più punti per vincere? Certo, è chiaro che in ogni campionato quelli contano sempre insieme alla vittoria”

VR46: “Il livello che abbiamo visto è forse più alto rispetto all’anno scorso, con 5-7 piloti che potrebbero lottare per il campionato. I test sono stati difficili e ho trovato un po’ di difficoltà con la nuova moto, ma adesso inizia la stagione e spero di essere competitivo. Al contrario Maverick Vinales è andato molto forte durante i test. Come siamo messi? Mi è sempre più difficile rispondere a queste domande, ma per quanto mi riguarda posso migliorare e spero di lottare almeno per le prime 5 posizioni. Noi piloti speriamo che possa esserci il bel tempo in Qatar, ma la realtà e che non sappiamo come sarà con la pioggia? Non c’è niente di particolare, semplicemente lui riesce a fare le curve prima di me. Quanti vincitori saremo nel 2017? Tutto dipenderà anche dalla condizione meteo però penso che almeno 8 di noi possano vincere. Sarà difficile andare a podio in ogni gara, ma lo era anche negli anni precedenti. Tornare a correre di giorno in Qatar? No… ho vinto in notturna e non vedo perché tornare all’ora diurna. Ho visto che Sete Gibernau è tornato come coach di Pedrosa e sono felice che sia ritornato nel paddock della MotoGP”

JL99: “Questa per me è un’esperienza nuova e non vedo l’ora di iniziare. Dovremmo procedere passo per passo, ci vorrà un po’ di tempo per migliorare la mia intesi con la Ducati. Il primo giorno di test a Sepang  è stato un shock, mi aspettavo di essere subito competitivo, ma nei giorni successivi. Difficile pensare a dei obiettivi, non conosco ancora benissimo la Ducati, tutto dipenderà anche dalla singola pista. Pericolo pioggia? Come ha detto Valentino speriamo di correre con l’asciutto, dato che la pioggia sarebbe un fattore pericoloso insieme alla sabbia. Supermotard al posto delle motocross? Si a volte ci vado per mantenere la concetrazione, anche se le motocross sono le ideali per mantenersi in forma. Se la Ducati fosse un animale… io direi leone”

MV25: “È solo la stagione invernale vero, però mi sento molto fiducioso, ho trovato un buon setup in tutte le piste e ora dovrò riportare tutto quello che ho fatto durante i test. Non ho dovuto cambiare il mio stile di guida passando dalla Suzuki alla Yamaha, ma è stato comunque difficile per il fatto del team nuovo e dello staff nuovo, ma hanno fatto un grande lavoro. Marquez si è dimostrato fin da subito capace di gestire la pressione bene. Dovrò cercare di migliorarmi sotto questo aspetto se voglio arrivare ai suoi livelli”

AI29: “La stagione invernale è stata difficile, abbiamo lavorato molto per recuperare un po il gap in alcune piste come Phillip Island, però la stagione vera comincia ora. Non ho sviluppato un buon feeling con la Suzuki, sono ancora lontano dai primi 4-5 nonostante abbia un buon passo. Spero col tempo di migliorarmi e di battermi con i primi. Se ho fatto un passo avanti negli ultimi test? Certo, nel’ultimo run che ho fatto è stato molto importante, abbiamo fatto diversi setup e migliorato di molto il feeling con l’anteriore”

CC35: “Sono soddisfatto dei risultati dei test, certo è difficile trovare il bilanciamento giusto, però io mi sento soddisfatto del mio setup. Le corse in moto sono così, cerchiamo di fare in modo che tutto sia pronto al 100% anche se purtroppo alla fine possono succedere delle cadute. Questa pausa è stato un benefit, ho passato del tempo con la mia famiglia, ora però si ritorna in modalità “race”. Supporto da HRC? Questo dovrete chiederlo a Lucio però in teoria cambierà rispetto agli anni precedenti, per me no. Puntare alla vittoria? Se l’ho fatto 2 volte non vedo perché non possa vincere una terza volta. Come cambia essere unico pilota del team? C’è meno pressione e più pressione, perché da una parte tutti puntano sempre gli occhi su di me, ma dall’altra posso fare quello che voglio, mentre 2 anni fa Jack Miller mi rompeva le palle”