Diamo i numeri: le pagelle dei test invernali della MotoGP

Valencia, Sepang, Phillip Island e Losail. Dopo i test in questi quattro circuiti, molto diversi l’uno dall’altro, ci sentiamo di dare i primi voti ai piloti in questa preseason:

Maverick Vinales: 10. C’è veramente poco da dire sulle prestazioni del giovane talento spagnolo arrivato quest’anno in Yamaha. L’unica cosa che gli manca è la lode. E’ stato sempre al comando alla fine dei test in tutti e quattro i circuiti. Impressionante sul passo gara, ancora meglio sul giro lanciato, con una Yamaha che lo assiste in tutto e per tutto. Senza alcun dubbio il grande favorito per la vittoria in Qatar e l’outsider più valido per la conquista del mondiale.

Marc Marquez: 8. Rimane il favorito numero uno per la conquista del mondiale secondo i bookmakers ma in questi test invernali non è andato così forte come ci si potesse aspettare. Dopo buone prove a Valencia, Sepang e soprattutto Phillip Island, in Qatar sembrano riaffiorati i problemi di accelerazione e ingestibilità del motore della sua Honda. Inoltre qualche scivolata di troppo in questi ultimi test a Losail potrebbe minare la fiducia di Marquez ma crediamo che il catalano sarà della partita sia in Qatar sia durante l’arco della stagione per provare a difendere il titolo.

Valentino Rossi: 6. Test veramente complicati e per la maggior parte da cancellare per la leggenda di Tavullia. Sempre in difficoltà tranne qualche giorno tra i vari test. Feeling ancora da trovare con la nuova M1 e impietoso il confronto con il compagno di squadra Vinales, sempre davanti a lui in tutte le sessioni di test. Ci aspettiamo una reazione di intelligenza e di orgoglio da parte del “dottore” a partire dalla gara in Qatar. L’obiettivo è sempre il decimo titolo mondiale, che però dopo questi test sembra più lontano. Vedremo…

Jorge Lorenzo: 7. Il pilota maiorchino si è adattato velocemente e abbastanza bene alla Ducati. Buone le sue prestazioni nelle quattro piste affrontate nei test; test che gli sono serviti a prendere ancora più confidenza con la gp17. In Qatar potrebbe giocarsi la vittoria visto che è una delle piste favorite della Desmosedici e da lui preferite. Per il mondiale altro discorso, ma mai dire mai.

Andrea Dovizioso: 8. Stesso voto di Marquez per il pilota forlivese. Molto in palla in questa preseason. Contento della sua Ducati e quasi sempre più veloce del suo nuovo team-mate Lorenzo. In Qatar è uno dei favoriti visto che negli ultimi anni è sempre salito sul podio; vedremo se finalmente quest’anno riuscirà a vincere. Per la lotta al titolo ne capiremo di più in Europa.

Daniel Pedrosa: 7.5. Buoni test per lo scudiero fidato di Marquez in casa HRC. In continua ripresa da Valencia fino al Qatar. Una buona iniezione di fiducia in vista della partenza della stagione anche se la Honda dovrà sistemare alcune cose se vorrà essere a livello dei competitor Yamaha e Ducati, che sono sembrate le più in palla in questi test.

Andrea Iannone: 7. Tutto sommato positiva la preseason del pilota di Vasto che è alla prima stagione in sella alla Suzuki, dopo una carriera trascorsa in Ducati. Bene da Valencia a Phillip Island, male a Losail dove la sua moto fa fatica a digerire il circuito. Ci vorrà un salto di qualità per essere competitivi alla prima gara in Qatar.

Zarco-Folger 9. I talenti del domani. Grande scommessa di Poncharal e del team Yamaha Tech3, apparentemente azzeccata. I due piloti provenienti dalla Moto2 hanno fatto ottimi test, al contrario degli altri due esordienti Lowes e Rins (4 ad entrambi) che sono stati un disastro. Vedremo se al via in Qatar dovremo aspettarci sorprese.

Bautista-Crutchlow-A. Espargaro 7. Anche loro sono piloti da premiare in questi test, anche se sono stati brillanti solo in alcune occasioni. Bautista con la Ducati del team Aspar, non esattamente la prima moto in griglia, ha sorpreso soprattutto in Qatar. Crutchlow è stato quasi sempre nella top 10, mentre Aleix Espargaro con la sua Aprilia è andato più forte delle aspettative dando la paga a Lowes.

Ultime considerazioni per i piloti restanti in griglia: Redding (6.5) molto più veloce del suo compagno di squadra Petrucci (5) soprattutto in Qatar. Stessa cosa per Abraham (5) nel confronto con Bautista. Molto deludenti e quasi da senza voto le prestazioni di Miller e Rabat con la Honda del team Marc VDS e soprattutto della KTM guidata da Smith e Pol Espargaro, con l’unica scusante dell’ingresso solo da quest’anno in MotoGP per la casa austriaca. Ultimo ma non ultimo il team Avintia con Baz (5) unico a girare in Qatar dopo l’infortunio di Barbera (6), il quale prima del Qatar era andato più veloce del compagno di squadra.