Diamo i numeri per l’#ArgentinaGP: Vinales maestro, Rossi e Crutchlow gran podio, Honda e Ducati disastro. Morbidelli e Mir si confermano al top in Moto2 e Moto3

La seconda tappa del Motomondiale nella pampa argentina è andata in archivio e abbiamo avuto gli stessi vincitori del Qatar, ovvero Vinales in MotoGP, Morbidelli in Moto2 e Mir in Moto3. Le pagelle non sono però le stesse…

MotoGP

Maverick Vinales: 10 Un maestro. Gara magistrale condotta in maniera superlativa e ormai grandissimo favorito per la vittoria del campionato. Unico “neo” la partenza dalla 6° casella per le condizioni bagnate di sabato dove ha dimostrato qualche difficoltà. In tutto questo primo pilota che vince due gare consecutive all’esordio con la Yamaha da Wayne Rainey nel 1990. Che volete di più?

Valentino Rossi: 9 Semplicemente instancabile. Ancora prove complicate ma ancora come in Qatar gara da applausi. Prestazione solida e bella lotta con Crutchlow per tutta la corsa. Ormai a 38 anni e dopo 350 GP corsi non dovremmo più stupirci, invece…

Cal Crutchlow: 8 Cal is back. Dopo la scivolata in Qatar Crutchlow si è ripreso alla grande, facendo un bel weekend a Termas de Rio Hondo conclusosi con un ottimo 3° posto. Si arrende solo negli ultimi giri a Valentino.

Bautista-Petrucci: 8 Menzione speciale e meritata per i due piloti delle Ducati private dei team Aspar e Pramac. Lo spagnolo conduce una gara superlativa e con un ottimo passo gara arriva 4°. L’italiano invece è autore di sorpassi spettacolari e frenate incredibili con la moto di traverso. Le sue gomme però non reggono e lo fanno retrocedere al 7° posto.

Zarco-Folger: 7 I due debuttanti provenienti dalla Moto2 continuano a sorprendere finendo in 5° e 6° posizione con le loro Yamaha private. Sarà contento Poncharal che ha scommesso su di loro portandoli in Tech3. Si confermeranno ad Austin?

Marquez-Pedrosa: 4 Giornata alquanto deludente per i piloti spagnoli della HRC. Entrambi sono caduti alla curva 2 perdendo l’avantreno. Più grave la caduta di Marquez visto che era primo con 2 secondi di vantaggio quando è scivolato. In Texas è già ultima spiaggia per il mondiale? Pare di sì, soprattutto con questo Vinales.

Lorenzo-Dovizioso: 4 Disastro anche in casa Ducati ufficiale. Lorenzo si autoelimina investendo Iannone all’uscita della curva 1 e dimostra di non trovarsi a suo agio con la Rossa di Borgo Panigale. Dovizioso invece viene centrato da Aleix Espargaro dopo essere andato lungo in fondo al rettilineo. Semplicemente sfortunato visto che anche l’anno scorso venne centrato. Si attendono risposte già dalla prossima gara americana.

Gli altri: Buona gara di Redding, Miller e Abraham che riescono a finire in top ten. Da segnalare anche i primi punti mondiali per la KTM che, complice le cadute di tanti piloti, porta Pol Esparagro e Smith in 14° e 15° posizione. Weekend da dimenticare in fretta per Iannone, 16° e autore di un falsa partenza che gli ha compromesso la gara, e Aleix Espargaro, che dopo la bella prova in Qatar stende l’incolpevole Dovizioso. Li aspettiamo tutti ad Austin tra due settimane.

Moto2

Franco Morbidelli: 10 Impeccabile come in Qatar. Dominatore del weekend e della gara, in cui è stato sempre in testa. Bravo a resistere agli attacchi negli ultimi giri del compagno di squadra Marquez. A punteggio pieno dopo 2 gare. Si può già parlare di fuga mondiale?

Oliveira-Luthi: 8 Ottima conferma in Argentina per il pilota portoghese che porta per la prima volta in Moto2 la KTM sul podio giungendo 2°. Efficace anche Luthi che si conferma sul podio dimostrando forse di essere l’unico che può fermare Morbidelli. Vedremo…

Gli altri: Grande Italia in Moto2. Oltre a un super Morbido, troviamo nei primi 10 altri 3 piloti azzurri, ovvero Baldassarri 4°, Corsi 6° e il deb Bagnaia 7°. Bene anche Marini 12°. Bravo Vierge 5° e anche i deb Binder e Navarro (9° e 15°), con lo spagnolo che conquista il suo primo punto in Moto2. Male Alex Marquez, caduto all’ultimo giro per inseguire Morbidelli, e Nakagami, scivolato nei primi giri.

Moto3

Joan Mir: 10 Qualifica inguardabile (16°), rimonta impressionante in gara che lo porta a vincere anche questo GP. Si dimostra maturo e velocissimo sulla sua Honda ed è il candidato numero 1 per il titolo.

Mcphee-Martin: 8 Confermano nello stesso ordine il podio del Qatar. Efficaci per tutto il GP ma mai vicini alla vittoria. Dovranno affilare le armi per impedire a Mir di scappare via in campionato.

Oettl-Migno: 7 Buona gara da parte sia del pilotino tedesco che di quello italiano. Bravi a restare sempre nel gruppo dei primi anche se non salgono sul podio arrivando 4° e 5°. Iniezione di fiducia in vista di Austin.

Gli altri: Se in Moto2 è grande Italia, in Moto3 nonostante le grandi aspettative ancora non ci siamo. Oltre a Migno solo Fenati in top ten (7°), con Bulega e Arbolino a punti (13° e 15°). Bene il belga Loi (6°) e i rookie giapponesi Suzuki e Toba che finiscono in top ten. Male invece i nostri portacolori Bastianini, caduto e tornato in pista finendo ultimo, Antonelli, Di Giannantonio e Dalla Porta, tutti ritirati. Da Austin ci si aspetta una rivincita azzurra.