Diamo i numeri per il #QatarGP: Vinales e Dovizioso battaglia da applausi, Rossi animale da gara, Marquez e Lorenzo anonimi

Il primo round del Motomondiale in Qatar si è concluso ed è già tempo delle prime valutazioni sulle tre gare corse a Losail.

MotoGP

Maverick Vinales: 10 Francamente c’è poco da dire sul talento spagnolo. Dato per favorito della gara, non ha tradito le attese e dopo una partenza “rilassata” ha scavalcato uno per uno i suoi avversari e ha tenuto l’arrembante Dovizioso a più miti consigli. Semplicemente impeccabile.

Andrea Dovizioso: 9 Non si merita il 10 perché non ha vinto ma ha fatto comunque una gara eccellente e tatticamente quasi perfetta. Ha recuperato posizioni al via ed è stato bravo a gestire le gomme quando era in testa. Da infarto la battaglia con Vinales negli ultimi giri. Primo esame superato.

Valentino Rossi: 8 Ormai il Dottore non ci sorprende più. Altro capolavoro in gara dopo test e prove inguardabili. Rimonta da 10° a 3° con una moto ancora non completamente a posto. Come avere 38 anni e non sentirli…

Marquez-Pedrosa: 6 Gara anonima per il duo spagnolo della Honda Hrc. Piloti non in forma e moto ancora peggio. Risultato deludente per chi si aspettava di lottare almeno per il podio. Rimandati entrambi all’Argentina.

Jorge Lorenzo: 4 Semplicemente assente. Debutto amarissimo per il maiorchino sulla Ducati che finisce solo 11° e che prende una sonora batosta dal suo compagno di squadra Dovizioso, giunto secondo. Vedremo nei prossimi appuntamenti se troverà il giusto feeling con la sua nuova moto.

Iannone-Zarco: 6 E’ un intermezzo tra l’8 per la prima parte di gara e il 4 per le cadute che li hanno estromessi dalla corsa. Convincente l’italiano che, prima di cadere toccando la gomma posteriore di Marquez, è sempre stato nel gruppo di testa. Sorprendente il francese, al debutto nella classe regina, che ha condotto il GP per 5 giri prima di scivolare alla curva 2.

Gli altri: Ottimo il 6° posto di Aleix Espargaro con l’Aprilia (8), buone anche le prestazioni di Redding, Miller, Rins e Folger che entrano nella top 10 e si meritano un bel 7.

Note stonate il ritiro di Petrucci dovuto a problemi sulla sua Ducati Pramac e le cadute di Bautista e Crutchlow. Non pervenute e in fondo alla classifica le KTM di Pol Espargaro e Bradley Smith.

Moto2

Franco Morbidelli: 10 Weekend eccezionale per il Morbido: prima vittoria di carriera in Moto2 con una gara vinta facilmente. Impeccabile sia nel giro secco sia soprattutto nel passo gara con cui ha tartassato i suoi avversari. Sarà l’anno buono per il mondiale italiano in Moto2? Vedremo…

Luthi-Nakagami: 7 Buon inizio di campionato anche per loro che sono ormai gli esperti di questa classe. Podio per entrambi ma molto distanti dal marziano Morbidelli.

Oliveira-Quartararo-Bagnaia: 8 Le 3 sorprese di questa gara. Oliveira con la nuova KTM è andato fortissimo arrivando ai piedi del podio, i rookie Quartararo e Bagnaia hanno fatto molto bene nella loro prima gara in Moto2 con il francese 7° e l’italiano 12°.

Gli altri: Positiva la gara di Marini e Baldassarri, 6° e 8°. Non male la gara di Alex Marquez (5°), anche se ha preso paga da Morbidelli suo compagno di squadra. Benino anche Vierge, Pons e Aegerter che hanno chiuso in top ten. Male gli altri italiani in gara Corsi, Pasini, Locatelli e Manzi.

Moto3

Joan Mir: 10 Sembra che sia bastato un anno di apprendistato per lo spagnolo per capire come si fa a vincere in Moto3. Talento e intelligenza per lo scorso Rookie of the Year che lo rendono il pretendente più serio al titolo quest’anno.

McPhee-Martin-Canet: 8 Se lo scozzese Mcphee (2°) è stato una piacevole sorpresa di questo GP, lo stesso non si può dire per i due talenti spagnoli che hanno confermato le attese (rispettivamente 3° e 4°). Gara sempre di testa per tutti loro ma senza il guizzo per portarli alla vittoria.

Fenati-Migno-Antonelli-Di Giannantonio: 7 Buona gara per i nostri quattro portacolori che purtroppo, nonostante una gara di testa, non sono riusciti a salire sul podio chiudendo rispettivamente dal 5° all’8° posto. Li vedremo certamente dare battaglia nelle prossime gare.

Gli altri: Bravi Ramirez e Norrodin finiti in top ten. Incolori e abbastanza deludenti le prove degli italiani Bulega e Bastianini, finiti solo 14° e 16°. Da segnalare con piacere i primi punti per il team Sic58 Squadra Corse grazie al giapponese Suzuki.