Focus on: MotoGp pt.2

In questa seconda ed ultima parte dell’articolo parleremo dei restanti 8 team tra cui troviamo diversi team clienti, la ancora non performante Aprilia e la new entry KTM.

KTM

Partiamo proprio con la casa austriaca che nel 2017 parteciperà nella classe regina diventando così l’unica casa produttrice presente in tutte e tre le classi del motomondiale.
La RC16 sarà portata in pista da Bradley Smith e Pol Espargaro, entrambi piloti collaudati e con esperienza che potranno sicuramente contribuire allo sviluppo della new entry del mondiale; ma niente di speciale, soprattutto considerando le primissimi idee del mercato piloti che parlavano di Valentino Rossi (molto remota) o di Daniel Pedrosa (molto realistica).
L’esordio della KTM non è stato dei più rosei in quanto nell’ultimo GP di Valencia ha schierato una RC16 come wild card con Mika Kallio in sella ottenendo un ritiro al 19° giro a causa di problemi di natura elettronica mentre era in battaglia per le ultime posizione dopo essere partita 20°.
Il team ha avuto a disposizione un anno di test per preparare una moto capace di competere nella massima classe e ci è riuscita, l’obbiettivo quindi per questi test invernali è quello di migliorare l’affidabilità ( è stato infatti ammesso che il problema presentatosi a Valencia non era mai stato riscontrato nei test) e di sviluppare ad ogni test e GP una moto sempre più competitiva. PRESENTAZIONE 20 FEBBRAIO.

Aprilia

La casa di Noale si prepara ad affrontare il suo terzo anno in MotoGP con una line-up totalmente rivista con Sam Lowes al debutto nella massima serie affiancato da un altalenante Aleix Espargaro che però può essere fondamentale per continuare lo sviluppo della Rs-Gp essendo un pilota più competitivo rispetto a quelli passati (come dimostrato nei test a Valencia dove ha girato 1″ meglio rispetto al tempo fatto registrare in qualifica due giorni prima da Bradl e Bautista), oltre ad aiutare Sam Lowes nella sua crescita nella massima serie del Motomondiale, dopo che il pilota inglese non era riuscito a girare molto durante i test a causa di una caduta che lo ha costretto più volte a restare ai box. I passi avanti durante la stagione sono stati notevoli e se la casa italiana continuerà su questa strada sicuramente in un futuro (non troppo lontano) i risultati importanti, tanto ambiti inizieranno ad arrivare. DATA DELLA PRESENTAZIONE NON PERVENUTA.

LCR Honda

Il team di Lucio Cecchinello, uno dei team clienti più performanti presente nel campionato, continuerà a puntare tutto su Cal Crutchlow, il quale si è dimostrato, nella seconda parte di campionato, la vera rivelazione dell’anno sbocciando in una seconda giovinezza che è combaciata con la nascita della primogenita Willow ottenendo diversi risultati a ridosso del podio, una pole position, due vittorie e due secondi posti che fanno da contrasto ai sei ritiri avvenuti, per la maggior parte avvenuti nella prima parte di stagione.
Il pilota inglese ha ammesso di essersi proposto alla Ducati, per sostituire Andrea Iannone, ma che la casa italiana abbia deciso di scartare la sua opzione in quanto volenterosi di intraprendere un nuovo percorso con Jorge Lorenzo, nonostante Cal abbia dichiarato che Dovizioso avrebbe preferito lui a Jorge Lorenzo come compagno di squadra. Lucio Cecchinello ha ammesso che la popolarità del pilota inglese in futuro potrebbe comportare dei problemi nel rinnovo del contratto ma che se dovesse accadere l’obbiettivo è quello di riportare Jack Miller, il quale è stato capace di arrivare alla vittoria in Olanda in un gran premio controverso a causa delle condizioni meteorologiche, nel team anche se la situazione è complicata a causa del contratto di Jack con il team Marc VDS. DATA DELLA PRESENTAZIONE NON PERVENUTA.

Pramac Ducati

Il team satellite della casa di Borgo Panigale è uno dei pochi team che riconferma entrambi i piloti 2016 con però una novità rispetto alle passate stagioni, la disponibilità di una Ducati Gp17, identica a quelle di Lorenzo e Dovizioso, per chi si fosse classificato meglio nella classifica piloti dell’anno precedente. Il pilota che usufruirà di questo vantaggio è Danilo Petrucci; Danilo quindi continuerà il suo percorso di sviluppo in Pramac con una moto identica a quelle ufficiali così da avere la possibilità di dimostrare le sue effettive capacità in quello che potrebbe essere il suo anno della consacrazione. Chi ne fa le spese di questa scelta è Scott Redding il quale è rimasto abbastanza contrariato della scelta del team in quanto ha dichiarato di essere risultato un pilota veloce pur avendo fatto meno esperienze nelle classi minori a causa dei problemi di statura; inoltre nei primi due anni nella massima serie ha attaccato i team fornitori delle sue moto dichiarandole “cancelli”. La sfida mondiale con il compagno di box è stata persa nell’ultimo gran premio, anche se va detto che il pilota di Terni aveva saltato le prime quattro gare della stagione a causa di un infortunio ad una mano mentre Redding era stato costretto al ritiro in una delle ultime gare proprio a causa di un contatto con il compagno di box. DATA DELLA PRESENTAZIONE NON PERVENUTA.

Marc VDS Honda

L’ultimo dei team clienti della Honda mantiene inalterata la line-up dell’anno scorso affidandosi ancora una volta all’australiano Jack Miller, il quale escludendo la rocambolesca vittoria di Assen non ha avuto acuti di livello nella stagione, e al deludente Tito Rabat il quale non ha brillato conquistando 29 punti in 18 gare. Livio Suppo, team principal HRC, ha però rinnovato la fiducia nei due piloti spiegando che mentre Miller oltre ad Assen ha avuto diverse occasioni in cui è riuscito a mettersi in mostra, Rabat ha dovuto lottare con una moto difficile da gestire a causa dell’elettronica non conforme al suo stile di guida, ma la fiducia resta in quanto è stato considerato un ottimo lavoratore ed abbastanza veloce in Moto2 da meritare un’altra occasione. DATA DELLA PRESENTAZIONE NON PERVENUTA.

Avintia Ducati

Il team clienti motorizzato Ducati ha concluso una delle sue migliori stagione e così è stato deciso di riconfermare entrambi i piloti. Barbera soprattutto ha contribuito grazie alla sua velocità nel giro secco che diverse volte gli ha permesso di lottare per le primissime posizioni in qualifica oltre ad alcuni ottimi piazzamenti come il quinto posto di Brno e il quarto in Malesia che gli hanno permesso di sostituire l’infortunato Andrea Iannone in due Gp a bordo della Ducati ufficiale senza però ottenere punti; nonostante ciò, è riuscito a concludere la stagione in 10° posizione con 102 punti a soli 10 lunghezze da Andrea Iannone.
Più altalenante la stagione di Loris Baz che però è riuscito ad ottenere anche lui due ottimi posizionamenti nei gran premi di Brno e in Malesia (rispettivamente quarto e quinto) che gli sono valsi il rinnovo di contratto da lui non molto sperato a causa delle sue non sempre brillanti performance in pista. In questi giorni entrambi i piloti sono stati impegnati in allenamenti a Valencia sul circuito Riccardo Tormo con delle Ducati Stradali e Barbera si è lasciato andare a delle dichiarazioni importanti per il prossimo anno fissando come obbiettivo la lotta per il settimo ed ottavo posto con buone possibilità di andare a podio e non solo grazie all’utilizzo della Gp16 da lui molto apprezzata. DATA DELLA PRESENTAZIONE NON PERVENUTA.

Aspar Ducati

L’ultimo dei tre team clienti motorizzato Ducati non riconferma il deludente Jonny Hernandez( ritornerà in Moto2) ma neanche il buon Eugene Laverty, il quale nel corso della stagione aveva dimostrato più volte di essere veloce ottenendo un quarto posto a Termas De Rio Hondo e un sesto posto a Brno che gli hanno permesso di sopravanzare entrambi i piloti Pramac nella classifica mondiale. La nuova coppia di piloti sarà composta da Alvaro Bautista, in uscita dall’Aprilia, e da Karel Abraham il quale ritornerà su una Ducati dopo l’esperienza avuta con il suo team nella classe regina di qualche anno fa e l’anno trascorso in Sbk. L’obbiettivo, secondo il pilota della Repubblica Ceca può essere la Top Ten in quanto nelle prime giornate di test le sensazioni erano state positive. DATA DELLA PRESENTAZIONE NON PERVENUTA.

Tech3 Yamaha

L’ultimo team da analizzare è anche l’unico motorizzato Yamaha oltre al team ufficiale. Il team satellite della casa di Iwata stravolge la propria line-up schierando due esordienti nella massima serie. La scelta è ricaduta su Johann Zarco e Jonas Folger, il francese due volte campione del mondo in Moto2 finalmente è riuscito ad approdare nella massima serie e si dice fiducioso per le possibilità di cimentarsi nel suo back-flip già in questa prima stagione avendo dimostrato negli anni precedenti una buona attitudine al lavoro ed avendo come metri di paragone in MotoGp Lorenzo e Pedrosa, entrambi dalla guida pulita e leggera che ha contraddistinto il pilota francese in Moto2, che è riuscito ad essere subito veloce nei test ottenendo tempi a pochi centesimi dai primi.
Il compagno di box, anche lui proveniente dalla Moto2, sarà Jonas Folger, anche lui subito veloce nei test con differenze minori di un secondo dai primi ed uno stile di guida da perfezionare per risultare ancora più competitivo. DATA DELLA PRESENTAZIONE NON PERVENUTA.

Quella che si appresta ad iniziare sarà una stagione veramente interessante a causa dei tanti avvicendamenti nei team, all’ingresso di KTM ed a un titolo Rookie dell’anno ambito da quattro piloti giovani e veloci che probabilmente si renderanno in qualche occasione protagonisti già da quest’anno.