GP Catalunya: bocciata la nuova chicane, si ritorna al layout del 2016

C’è già chi dice scherzosamente che Jack Miller aveva previsto tutto quando ‘sbagliò’ chicane nella FP1 di venerdì (con tanto di bandiera nera per l’australiano), ma alla fine la pista cambierà di nuovo faccia: i piloti hanno bocciato (quasi) all’unanimità la nuova chicane dell’ultimo settore che era stata ideata per quest’anno. Dunque, dalla terza sessione di libere in avanti, i piloti del motomondiale torneranno sul layout che era stato usato per il 2016 dopo la morte di Luis Salom.

Ma per chi non avesse capito ancora la differenza, ecco qua l’immagine che ci spiega le differenza tramite le 2 chicane. Quello indicato in rosso era quello usato ‘provvisoriamente’ nel 2016 ed era lo stesso usato dalle Formula 1, quello verde è quello che doveva essere originariamente usato per tutto il week-end di quest’anno. Lo scopo era quello di prevenire i danni in causa di caduta in quel punto, ma i piloti dopo la FP2 hanno lamentato del fatto che la velocità era troppo bassa, che le giunture del nuovo asfalto erano troppo pronunciate e che le inclinazioni non erano in grado di fornire la sicurezza necessaria per loro.

Non sono state un caso infatti le cadute di Bautista e Baz nella chicane nuova, che hanno messo in un potenziale pericolo sia loro che gli altri piloti. Così, dopo una riunione tra i piloti e la società che gestisce l’autodromo catalano, si è deciso che si ritornerà al layout usato dalla F1. Tanti i lavori che hanno dovuto fare lo staff nella tarda serata del venerdì, tra cui lo sbandamento della ghiaia, riverniciatura dei margini e adattamento dei cordoli al ‘nuovo’ layout.