MotoGP, alla scoperta di Danilo Petrucci

Due podi e la miglior stagione di sempre: il ternano ora sogna in grande

I tempi duri per Danilo Petrucci sono passati. Il pilota italiano, nato a Terni il 24 ottobre 1990, è alla sua stagione più prolifica di sempre nella classe regina: per il ternano, in nove gare, due podi e 66 punti che lo proiettano in ottava posizione nella classifica iridata.

Petrucci è reduce da una stagione travagliata, durante la quale ha subito un infortunio alla mano destra, rimediato in una sessione di test invernali.

Il centauro del team Pramac ora sogna in grande: vuole la sua prima vittoria in MotoGP, che ha sfiorato ad Assen, dove si è classificato secondo alle spalle del vincitore Valentino Rossi.

Il primo podio dell’anno è arrivato al Mugello, dove a trionfare è stato Dovizioso davanti a VinalesPetrucci.

Carriera travagliata, ma ricca di soddisfazioni

Nel 2012, dopo aver conquistato, nel 2011, il titolo di Campione italiano di Stock 1000, Danilo Petrucci esordisce nel motomondiale in sella alla Ioda TR003 del team IodaRacing Project. Ottiene come miglior risultato un ottavo posto a Valencia, terminando la stagione al 19° posto in classifica con 27 punti iridati.

Nel 2013 resta nello stesso team, affiancato da Lukáš Pešek. Ottiene come miglior risultato un undicesimo posto al Montmelò, terminando la stagione al 17° posto in classifica con 26 punti iridati.

Nel 2014, la frattura del polso sinistro lo costringe a saltare quattro Gran Premi, che peseranno sul risultato finale del ternano, trasferito a fine stagione nel team Pramac al posto di Andrea Iannone, prelevato dal team Ducati. Termina la stagione al 20° posto in classifica con 17 punti.

Nel 2015 ottiene il suo primo podio nella classe regina a Silverstone, dove arriva secondo alle spalle di Rossi. Nel dopogara, il ternano ammetterà: “Nell’ultimo giro credo di aver sbagliato ogni curva, ho cominciato a ridere e ho pensato: adesso mi sveglio nel mio letto e inizia per davvero la giornata”. Termina la stagione al decimo posto in classifica con 113 punti.

Nel 2016, affiancato da Scott Redding, resta nel team Pramac, terminando la stagione al 14° posto in classifica con 75 punti.

Potrà la tanto desiderata vittoria, arrivare per il ternano già in questa stagione? Attendiamo ansiosi il responso della pista.