Il Motomondiale in Messico nel 2018?

Il Gruppo CIE, promoter del GP di Formula 1 del Messico, ha preparato un perfetto rilancio del circuito Hermanos Rodrigues, considerando anche l’eventualità di ospitare un evento motociclistico già dal 2018.

Dopo il GP delle Americhe, e prima del ritorno in Europa, Franco Uncini si è recato in Messico per visitare il circuito e capire se sia possibile auspicare un’entrata in calendario dell’evento messicano nell’immediato, senza quindi disporre interventi legati alla sicurezza.

Nel caso di eventuali modifiche per motivi di sicurezza, però, potrebbero esserci dei problemi: il circuito, infatti, essendo situato in un’area pubblica è di proprietà di Città del Messico. Questo renderebbe più lento l’iter di approvazione di eventuali progetti e lo stanziamento di fondi per realizzarli.

L’intenzione iniziale dei promoter, delle autorità e del management del circuito era quella di puntare tutto sul Campionato Mondiale Superbike ma, visto che anche per il mondiale delle derivate di serie è indispensabile l’omologazione della FIM ed una successiva riomologazione della FIA, il piano è diventato decisamente più ambizioso. La DORNA potrebbe iniziare a trattare con le autorità già nell’immediato, in modo da delineare in fretta una situazione ed un piano operativo.

Prima di sapere come andrà a finire tra il Motomondiale ed il circuito Hermanos Rodrigues di Città del Messico, è opportuno ricordare che dal 2018 il calendario potrebbe crescere, arrivando ad ospitare 20 appuntamenti contro i 18 attuali.

Le pressioni di Finlandia e Thailandia, che hanno già fatto omologare i tracciati (il tracciato “Chang” in Thailandia ospita la SBK già da diversi anni), potrebbero portare Ezpeleta ad optare per una immediata modifica al calendario e ad una revisione della logistica che permetterebbe ai piloti del Motomondiale di esplorare questi due nuovi tracciati già dalla prossima stagione.