Petrucci rinnova con Pramac, correrà con la Ducati anche nel 2018

C’è ancora la gara del Sachsenring da fare e con una prima fila da sfruttare, ma per Danilo Petrucci c’è da pensare anche al suo futuro. Ed è arrivato l’annuncio ufficiale che sistema un altro tassello nel puzzle della griglia 2018: il pilota di Terni correrà un altro anno con la Ducati del team Pramac. Respinti dunque gli interessi dell’Aprilia nei confronti del rider #9.

Questa conferma è vista anche come una naturale ricompensa per gli ottimi risultati fin quì ottenuti. Petrux ha collezionato col team toscano 3 podi (di cui 2 stagionali a Mugello ed Assen) ed occupa attualmente la settima posizione in campionato con 62 punti, 2 in più del rider Ducati ufficiale Jorge Lorenzo. Non si è specificato nell’accordo che moto userà per la prossima stagione, anche se è probabile che, come quest’anno con la 2017, dovrebbe usare la Desmosedici 2018 come quella del team ufficiale.

“Sono felice di rimanere con la Pramac, sono felice di rimanere in quella che considero casa mia” ha detto Petrucci nel comunicato del team “Sono orgoglioso di diventare anche il pilota più longevo nella storia di un team così importante. Vorrei ringraziare Paolo Campinoti per avermi accolto come un membro della famiglia Pramac e Francesco Guidotti per aver creduto in me. Un ringraziamento va anche a Gigi Dall’Igna, a Paolo Ciabatti e ultimo, ma non ultimo a Claudio Domenicali per il supporto ed il sostegno che hanno saputo darmi con Ducati, una moto che mi ha dato la possibilità di mettermi in luce e togliermi delle grandi soddisfazioni”.

Anche Campinoti e Guidotti hanno espresso la loro soddisfazione per il rinnovo. Paolo ha detto: “Siamo felici di aver raggiunto l’accordo con Danilo per continuare un progetto importante che ci sta dando grandi soddisfazioni. Abbiamo grande fiducia nelle qualità tecniche del pilota e siamo orgogliosi di avere con noi una persona straordinaria. Ma non ci accontentiamo. Pretenderemo da lui sempre di più. Questo è il Dna di Pramac”.

Francesco è tornato al 2015, quando ingaggiarono Petrux dall’ART per affiancarlo allora al colombiano Yonny Hernandez (attualmente in Moto2). “Due anni fa abbiamo creduto in Danilo. Una scommessa che sentiamo di aver vinto. Il progetto tecnico che coinvolge Petrux e Ducati è in grande crescita e siamo certi di poterci togliere ancora grandi soddisfazioni anche grazie al lavoro dei tecnici e di tutto il team Pramac”.