Press Conference GP Francia: le parole dei protagonisti della MotoGP

In ordine sono stati Rossi, Marquez, Pedrosa, Zarco, Lorenzo e Baz a parlare nella conferenza stampa della gara di Le Mans. I temi principali sono stati il nuovo asfalto della pista, le gomme Michelin e Nicky Hayden(gli ultimi aggiornamenti parlando di un gravissimo danno celebrale per “Kentucky Kid”).

VR46: “Penso di poter parlare a nome di tutti: quella di Hayden è stata una bruttissima notizia, nelle prime ore era difficile per noi renderci conto della situazione ma poi con il passare del tempo cominci a capire. È un grandissimo peccato perché Hayden è stato un grande pilota, un campione del mondo, sempre vertice, ma soprattutto un bravissimo ragazzo. È davvero qualcosa di brutto, sappiamo che la situazione è molto difficile ma tutti speriamo per il meglio. Tornando alla MotoGP, il week-end di Jerez è stato una sorpresa molto negativa per me e il team, visti anche i risultati nelle prime 3 gare. Abbiamo perso quel piccolo vantaggio che avevamo sulla Honda. È positivo il fatto che siamo ancora davanti in classifica, ma dobbiamo lavorare per cercare di capire come mai a Jerez abbiamo faticato così tanto. Non sappiamo cosa aspettarci per Le Mans, solitamente qua abbiamo avuto belle gare con la M1, oggi possiamo sperare di avere un buon feeling. Il meteo è brutto, fa molto freddo, potrebbe piovere e sarà anche un test molto importante. Il nuovo asfalto? Abbiamo fatto un giorno di test prima di Jerez e posso dire che hanno fatto un ottimo lavoro. L’asfalto non ha buche, c’è un ottima aderenza e la gomma funziona bene. Sull’ anteriore Michelin Valencia 2016? L’abbiamo provata a Jerez ma non abbiamo avuto molte differenze con le gomme attuali. Se dovessi scegliere preferirei la carcassa più dura(la “070”), alla fine c’è un piccolo progresso.

MM93: “A Jerez è stata una grande sorpresa per il mio team perché ci aspettavamo di faticare. Sono riuscito a lottare per la vittoria fino all’ultimo giro e sono contento del risultato e dei test, dove siamo riusciti a migliorare ancora un pochino. A Le Mans è un punto interrogativo, è un circuito nella quale avevamo faticato negli ultimi 2 anni, ma ora abbiamo una moto diversa, c’è un asfalto diverso.  Gli unici dati su cui possiamo contare per il week-end sono quelli di Cal Crutchlow che qua è sceso in pista qualche giorno fa per i test. Vedremo come andrà questo week-end, il circuito mi piace, nel 2014 ho vinto e negli ultimi anni ho lottato per il podio. Sulla “070”? La vedo come Valentino sinceramente. Il mio ricordo di Hayden? Conosco Nicky dal 2008, quando sono arrivato alla Repsol. Lui fin da allora è stato molto carino con me. Nella gara dell’anno scorso in Australia ho passato tantissimo tempo con lui, abbiamo fatto anche un party incredibile dopo la gara in cui lui è rimasto fino alle 6 del mattino. Come ha detto Valentino è una cosa molto triste perché non te lo potresti mai aspettare. Ti prendi tanti rischi nei week-end con le moto e poi in una situazione in cui non pensi… Io posso solo augurarmi per il meglio.

DP26: “Nelle ultime gare abbiamo fatto dei progressi e siamo migliorati, di prova in prova e di gara e in gara. Dobbiamo testare questo nuovo asfalto ma credo che l’aderenza qua sia molto buona, speriamo di iniziare il week-end con la moto che abbiamo avuto nelle ultime 2 gare. Verificheremo anche le condizioni meteo, domani potrebbe piovere, dovremmo cercare di andare passo per passo. La pista mi piace, ma non è stato semplice ottenere sempre grandi risultati. Qua le Yamaha sono sempre andate molto forte, ma è difficile in questo momento dire quali saranno le forze o le condizioni del week-end. Spero solo che stavolta la moto vada meglio rispetto agli ultimi anni. Poi c’è anche Zarco che è andato molto bene nelle prime gare ed essendo in casa sarà molto motivato. Ci sono tanti piloti che possono puntare le prime 5 posizioni, noi dovremmo cercare di fare il nostro lavoro. Io ho avuto la possibilità di provare l’anteriore usata a Valencia 2016. Posso dire che la chiave sarà capire chi riuscerà ad adattarsi più velocemente alle nuove gomme per sfruttarle al massimo.

JZ5: “Certamente è un week-end speciale per me, ho avuto un ottimo inizio di stagione. Vengo da un’ottima gara a Jerez e ci sono tanti fan che mi chiedono di andare a podio. È vero che si sarà un nuovo asfalto e se ci sarà veramente una migliore aderenza sarà un bene per noi, per me la moto è andata bene in qualsiasi condizione. Mi sto divertendo molto e ho molta fiducia in sella alla mia moto, dunque perché non puntare a stare insieme ai top riders? Sto ancora imparando e voglio farlo in fretta perché il potenziale della moto è da podio secondo me. Se vedo un cambiamento importante per il motociclismo francese? Si, quando arrivavo in conferenza stampa c’era gente che gridava, era una gran sorpresa. Ora che vado bene in MotoGP la gente mi ama e mi sostiene di più, per cui voglio sfruttare questo momento per ottenere ancora tante soddisfazioni. In Francia si deve parlare di più della moto e l’unico modo per farlo è stare sempre con i migliori. Se posso salire sul podio a Le Mans? Vediamo, Jorge qua è stato incredibile negli ultimi week-end e Valentino l’anno scorso è arrivato 2°. Ora però la situazione è diversa, per cui posso contare solo sul fatto che le Yamaha erano forti l’anno scorso, cercando di trovare le stesse sensazioni di guida. Saranno molto importanti le condizioni meteo, se domani dovessimo partire sul bagnato sarebbe un vantaggio per me.

JL99: “Le Mans è sempre stata una pista magica per me fin dal 2003. So inoltre che è una buona pista per la Ducati dove negli anni scorsi Dovizioso e Iannone hanno fatto vedere delle buone prestazioni. Dobbiamo vedere però come sarà l’aderenza dell’asfalto e le condizioni meteo. È stato un periodo difficile e abbastanza lungo per me. In questi anni non ero abituato a partire così indietro, ma non mi sono mai arreso e sto cominciando a comprendere la moto ma soprattutto mi sento più naturale e a mio agio sulla moto ora. Podio se non vittoria? Tutto è possibile nella MotoGP. Devi soltanto avere la mente sgombra dai risultati del passato e cercare di concentrarti soltanto sul miglioramento della moto e del tuo stile di guida. Tutto questo insieme ti porterà al risultato di domenica. Gomma “070”? A mio avviso la soluzione migliore sarebbe quella di far sentire al meglio chi preferisce quella gomma e chi quell’altra.

LB76: “Ricordo che venivo qui a Le Mans quando ero un bambino a tifare per i piloti francesi. L’esordio al GP di casa nel 2015 è uno di quei momenti che ti porti dietro per tutta la vita. Come ha detto Johann è molto bello vedere quanta gente sia venuta quest’anno a vedere il Gran Premio, è una gara molto famosa qui in Francia ed è un qualcosa di speciale venire a guidare qua con una MotoGP. Come valuto la stagione fin’ora? Di sicuro sta andando meglio dell’anno scorso, anche se potrebbe andare meglio. Stiamo lavorando molto bene con il mio nuovo team sulla mia nuova moto, possiamo andare a punti in ogni gara. Come ha detto Jorge è una pista dove la Ducati è sempre andata molto forte. La nostra moto è molto forte in frenata, per cui cercherò di trovare il giusto setup per ripetere ad esempio la gara in Argentina. Battaglia speciale con Guintoli? No,  è da tanto tempo che lui non corre in MotoGP. Lui è forte, ma non è mai semplice quando guidi una MotoGP a metà stagione. Ci vorrà del tempo e delle prove.