Rossi contro gli spagnoli: il mondiale delle dichiarazioni è già iniziato

Il gran premio del Qatar si avvicina sempre più e l’atmosfera piano piano inizia a farsi rovente. A mettere altra benzina sul fuoco di questa nuova stagione che si presenta scoppiettante e molto incerta è stato Valentino Rossi.

Il Dottore ha rilasciato un’intervista a tutto tondo al Corriere della Sera in cui, tra le varie tematiche trattate, ha parlato del famoso finale del 2015 e dei suoi rimpianti: “E’ stata una delusione fortissima. Sono accadute cose che non dovrebbero accadere, una vergogna per lo sport. Ho lottato contro avversari tosti, diversi, da Biaggi a Stoner, ma nessuno si è comportato come Marquez allora. Mai visto un pilota fuori dalla lotta per il titolo correre contro, così. Rimpianti? Certo. Se non avessi parlato… se non avessi reagito… La verità è che mi avrebbero fregato comunque e almeno mi sono sfogato, ho fatto casino”.

Valentino non si è fermato qui ma ha continuato, parlando però stavolta di cosa pensa a livello caratteriale e non solo dei suoi avversari in questa stagione: “Lorenzo, nel bene o nel male, è più trasparente di Marquez, meno finto. Viñales mi pare più equilibrato di Lorenzo. Poi bisognerà vedere se saprà gestire le tensioni, se cambierà sotto stress. Oddio, magari in pista non lo vedo neanche, visto quanto è andato forte nei test. Ma le persone si rivelano sotto tensione. A fare i signori a moto ferme son buoni tutti”.

La caccia al decimo titolo mondiale è diventata un sogno quasi costante per il pilota di Tavullia che si dice pronto anche quest’anno (sarà la stagione numero 22 nel Motomondiale per Valentino) a lottare per raggiungere l’obiettivo: “Pronto, sì. Come prima. Più di prima. Correre significa pensare al futuro”.

Ecco, il futuro. Futuro significa Qatar. Qatar significa, come dice il famoso Guido Meda: “Dopo il semaforo scatenate l’inferno… Prima dentro, gas a martello e andiamo!”