Stoner: “Questa Ducati è da mondiale!”

L’australiano Casey Stoner, il migliore nel primo giorno di test collettivi a Sepang, ha dichiarato che la Ducati ha tutte le carte in regola per poter essere una delle pretendenti al titolo 2017 della MotoGP.

Il due volte campione del mondo, dopo aver effettuato diversi test con la moto nuova, sembra davvero convinto che sia una moto fortemente competitiva e veloce, ed è molto fiducioso per la stagione che inizierà tra poco più di un mese sul tracciato di Losail. Casey ha dimostrato di non aver perso nemmeno un pò di ritmo, nonostante i quattro anni di astinenza dalle corse, e lo ha dimostrato sia con il tempo della prima giornata di test, sia con l’aiuto che sta dando in fase di sviluppo alla casa di Borgo Panigale. Non dimentichiamo, inoltre, che Stoner sta aiutando Jorge Lorenzo (nuovo arrivato a Borgo Panigale) a comprendere la moto ed a tirare fuori il massimo. Il segno più importante della confidenza che Stoner ha con una moto che per Jorge risulta essere sconosciuta, è il distacco tra i due: ben 1,6 secondi.

Ai microfoni di Sky Sport, l’ex pilota ha dichiarato: “Credo che si possano vincere molte gare in questa stagione. Se vinci molte gare allora puoi vincere il campionato. Io sono molto fiducioso.”

Su Jorge Lorenzo, l’australiano ha dichiarato: “Non so come si adatterà alla moto e non posso saperlo. Sicuramente faremo di tutto per non mettergli alcuna pressione, anche perché tutti sappiamo cos’è in grado di fare. Avrà bisogno del suo tempo perché ha passato molto tempo in Yamaha, e la Yamaha ha caratteristiche diametralmente opposte alla Ducati, quindi sarà necessario dargli il tempo che gli serve per abituarsi. I tecnici tenteranno di adattare la moto al suo stile di guida, ma anche lui dovrà impegnarsi molto per andare incontro alle caratteristiche della Ducati. Parlando con lui mi è sembrato davvero di buon umore, segno che le basi per fare le cose bene ci sono. Io, ovviamente, gli darò tutti i dati ed i feedback possibili per aiutarlo.”

Parlando poi di differenze tra la Ducati Desmosedici GP16 e la Ducati Desmosedici GP17, l’australiano ha detto: “Le caratteristiche delle due moto sono molto simili. Non avendo le alette però sarà difficile trovare il giusto bilanciamento. Questa è proprio la prima cosa sulla quale ci concentreremo maggiormente: la mancanza di carico aerodinamico. Siamo ottimisti, le prestazioni sono buone con tutti i telai provati e questo è molto positivo. Dobbiamo ancora lavorare ma la direzione è quella giusta.”