Test privati per la Honda HRC a Jerez

Non sono stati sufficienti i precedenti test in Malesia e Australia per la Honda HRC. Infatti le moto della casa nipponica sono scese in pista ieri a Jerez con i suoi alfieri spagnoli Marc Marquez e Daniel Pedrosa e il lavoro proseguirà anche nella giornata di domani.

In Honda non sono bastati i buoni risultati ottenuti in entrambi i test sia da Marquez (3° a Sepang e 2° a Phillip Island) sia da Pedrosa (rispettivamente 5° in Malesia e 3° in Australia) e così la casa dell’ala dorata ha deciso di spendere due dei cinque giorni che ciascun team ha a disposizione durante la stagione per girare in privato.

Gli obiettivi principali sono due in vista degli ultimi test del Qatar in programma dal 10 al 12 marzo: il primo è cercare di perfezionare l’elettronica della moto, il secondo invece prevede un ulteriore step per l’erogazione del motore che a detta di entrambi i piloti spagnoli HRC è ancora troppo scorbutico e poco gestibile, in modo particolare nella fase di accelerazione.

Sicuramente i tempi sul giro non saranno di grandissimo rilievo ma in casa Honda si sta cercando di continuare per una strada già intrapresa negli ultimi test a Phillip Island, come ha affermato proprio lo stesso Marquez finiti i test, ammettendo: “Il livello della nostra moto non è male; non è ancora quello che voglio, ma ci stiamo avvicinando.”

E’ anche vero però che il campione del mondo in carica ha fatto notare la grande differenza tra la pista australiana e quella del Qatar.

Dunque per vedere se i risultati del lavoro fatto a Jerez in questi due giorni saranno buoni dobbiamo solamente attendere due settimane, ovvero quando tutti i piloti della MotoGP scenderanno in pista a Losail per prendere parte agli ultimi test prima del via della nuova appassionante stagione.