Yokohama e motorsport, il binomio continua a dar frutti

Nonostante qualche momento critico, come nel corso dell’ultima tappa del campionato WTCC al Nurburgring, la presenza della Yokohama nel panorama delle competizioni sportive continua a offrire buoni risultati e soprattutto buone indicazioni per lo sviluppo dei prodotti stradali dell’azienda giapponese che quest’anno festeggia i primi cento anni di vita.

La coda delle polemiche non sembra orientata a spegnersi a breve, con i piloti che puntano il dito contro Yokohama e la casa asiatica che risponde per le rime, rispedendo le accuse al mittente e ribadendo l’assoluta efficacia delle proprie creazioni. Parliamo di quanto successo nel corso delle due gare al Nurburgring, in occasione della quarta tappa del campionato WTCC, ovvero delle quattro forature occorse ai piloti impegnati nella categoria.

Il caos al Nurburgring

Proprio gli atleti sono andati giù pesante con le parole, accusando la società nipponica e ricordando come problemi gravi alle gomme si fossero verificati in Germania anche lo scorso anno, toccando il picco massimo di pericolosità con il drammatico incidente occorso alla Honda di Tiago Monteiro. Lo stesso portoghese, poi, quest’anno è incappato in un’altra disavventura, con la foratura che gli è costata il ritiro dalla gara e l’addio alla leadership del campionato.

Botta e risposta al WTCC

Proprio Monteiro, insieme ai colleghi Michelisz, Michigami e Girolami hanno accusato direttamente la Yokohama, che però non è stata certo ad ascoltare in maniera passiva; in particolare, è stato Ian Beveridge, consulente tecnico dell’azienda nipponica, a chiarire la vicenda, gettando però altra benzina sul fuoco. L’esperto infatti ha ammesso che “nelle prove libere 1 effettivamente si sono verificati dei problemi, ma anche svelato che il brand costruttore di gomme ha “discusso con le squadre, che hanno provveduto ad apportare degli aggiustamenti. Nelle prove libere 2 tutto invece è andato bene, ma non penso che siano state effettuate delle simulazioni del passo gara da parte dei team”.

La Yokohama si difende

Insomma, la responsabilità sarebbe degli stessi team, che forse hanno sottovalutato anche l’impatto delle temperature incontrate in gara: “Le circostanze sono cambiate leggermente dalle prove, perché in gara abbiamo avuto condizioni più calde, quindi la questione è cambiata nuovamente. Corriamo su questa pista una volta l’anno e siamo chiamati a confrontarci con le squadre su aspetti dal carattere unico. Tutte le parti coinvolte stanno ancora imparando e sono tanti gli elementi da prendere in considerazione: le curve, le parti più ruvide dell’asfalto, le compressioni, l’aerodinamica, come si comportano le vetture nei rettilinei, solo per citarne alcuni. Penso che ora abbiamo una migliore comprensione di tutti questi aspetti e sappiamo dove intervenire. Abbiamo lavorato duramente dietro le quinte per eliminare i tanti difetti, ma non sempre ci siamo riusciti…”, ha concluso Beveridge.

I risultati finanziari premiano l’azienda

Questo episodio poco positivo non appanna comunque la stella di Yokohama, che continua a confermarsi come uno dei brand più dinamici nel settore degli pneumatici; anzi, i risultati finanziari del primo trimestre del 2017 segnano un’ottima performance dell’azienda che quest’anno taglia il traguardo dei primi cento anni, e che si sta imponendo anche sul mercato europeo.

Un boom nell’anno del centenario

Addirittura, come annunciato nella nota ufficiale della società l’utile attribuibile ai proprietari è aumentato del 56,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre le sole vendite nette sono salite del 14,2%, grazie soprattutto alla crescita delle vendite di pneumatici fuori dal Giappone e specialmente in Europa, dove ha pagato la strategia focalizzata sui canali di vendita.

Farsi strada in Europa

Gli automobilisti del Vecchio Continente hanno inoltre apprezzato lo sviluppo delle nuove produzioni della compagnia giapponese, che declina in versione stradale gli accorgimenti testati con successo su pista e propone i propri modelli in vendita anche online: un esempio cardine è il sito di Euroimport Pneumatici, vetrina sul Web per l’acquisto delle gomme, che dedica un’intera pagina alle soluzioni Yokohama, con tante offerte convenienti per chi necessita di nuovi pneumatici per la propria vettura.

Qui per le dichiarazioni di Monteiro