Keep an eye on…Harun Çabuk

Kenan Sofuoglu è una vera e propria star in Turchia e non potrebbe essere altrimenti, visto che finora ha vinto la bellezza di cinque titoli mondiali nella classe Supersport e ben 40 gare tra Superstock 1000 e la classe di mezzo del WorldSBK. “KNN #54”, però, ha già superato i trent’anni e già adesso bisogna pensare a chi terrà alta la bandiera del suo paese nel motociclismo quando lui si sarà ritirato.

Chi ci sta pensando? Proprio Kenan! Da qualche anno il pluricampione turco segue alcuni giovani connazionali e li aiuta a crescere e ad approdare al motociclismo che conta, un po’ come stanno facendo altri campioni come Valentino Rossi e, da quest’anno, Max Biaggi. Il principale esponente della “Academy” di Sofuoglu è senza dubbio Toprak Razgatlioglu, ragazzo classe 1996 capace di trionfare nell’Europeo Superstock 600 nel 2015 e di chiudere al quinto posto la sua stagione d’esordio in Superstock 1000 l’anno scorso grazie anche a due podi ottenuti nelle ultime due gare. Oltre a lui, però, sta emergendo un altro ragazzo molto interessante: Harun Çabuk.

Çabuk è nato nel 1997 a Denizli, città distante circa 600 km da Istanbul, e nel 2012 si è laureato Campione Europeo Supermoto Junior nella classe 85cc. Nel 2015, mentre Razgatlioglu dominava nella Superstock 600 e il suo “maestro” Kenan si avvicinava al suo quarto titolo nel Mondiale Supersport, Harun si è fatto le ossa nella European Junior Cup ottenendo cinque piazzamenti nella top 10 e arrivando a chiudere il campionato al 10° posto dopo aver gareggiato su otto piste che non aveva mai visto prima. Il 2016 è stato un anno a due facce per Çabuk: ha ottenuto tre zeri (due per caduta e uno per assenza causa infortunio) e portato a termine cinque gare su otto, ma c’è anche da considerare che in queste cinque gare ha ottenuto un quarto e un quinto posto e soprattutto tre vittorie (Aragon, Lausitzring e Jerez) che gli hanno permesso di chiudere il campionato al terzo posto.

Le vittorie di Çabuk dell'anno scorso. Da sopra: Aragon, Lausitzring e Jerez
Le vittorie di Çabuk dell’anno scorso.
Da sopra: Aragon, Lausitzring e Jerez

Quest’anno il ventenne turco parteciperà al Mondiale Supersport 300 con una Kawasaki del team Puccetti Racing e lì gli saranno sicuramente utili le sue peculiarità, che ricordano molto Sofuoglu: grande aggressività, assenza di timori reverenziali nella bagarre e talento da vendere. Se il suo maestro e Manuel Puccetti riusciranno a correggere quel poco che va corretto (in particolare la sua propensione all’errore), Çabuk sarà sicuramente uno dei candidati a entrare nella storia come primo campione della SSP300.

Concludo l’articolo facendo gli auguri di pronta guarigione a Kenan Sofuoglu, nella speranza che si riprenda presto dall’infortunio patito pochi giorni fa in allenamento (frattura del polso destro).

Photo Credits

Çabuk in azione: Philippe Damiens

Podi: Collage fatto da Harun con foto scattate da Václav Duska Jr.