Pagelle senza olio di Palma – #ItalianWorldSBK

L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola è stato teatro del quinto round stagionale di World Superbike e World Supersport e della terza tappa del Campionato Europeo Superstock 1000 e del Mondiale Supersport 300 e tra la doppietta di Chaz Davies, le riconferme di Kenan Sofuoglu e Michael Rinaldi, la grande sorpresa Marc García e le ventimila bandiere rosse viste durante il weekend, gli spunti d’interesse non mancano di certo. Ecco qui le pagelle del round italiano del WorldSBK, rigorosamente senza olio di Palma e con tanto amore!

SUPERBIKE

Chaz Davies 10. Un passo insostenibile + una Ducati che funziona alla perfezione + lui che la guida a meraviglia = Pole position e vittoria di entrambe le gare.

Jonathan Rea 8. Il Davies visto a Imola è inavvicinabile anche per il caro Dio Johnny, che comunque può accontentarsi di due secondi posti e rimanere a +74 su Chaz. Va bene così…per lui!

Tom Sykes 6,5. Dopo il quarto posto in Gara 1 sfrutta la pole position in Gara 2 solo in parte e sembra di rivedere il Sykes che anni fa partiva e dominava la prima parte della contesa per poi essere superato dagli altri. Se vuole riprendere il compagno di team serve molto di più.

Marco Melandri 7. OK il podio in Gara 1, ma vederlo arrivare dietro al privato Xavi Forés in Gara 2 non è il massimo. Vedremo se andrà meglio a Donington, pista dove ha ottenuto una vittoria nel 2012 e un podio nel 2013 con BMW.

Xavi Forés e Barni Racing Team 9. IMMENSI! Il team riesce a tirare fuori il meglio da una Panigale molto meno aggiornata di quelle ufficiali e la bravura di Forés fa il resto. Xavi quinto e quarto nelle due gare e miglior pilota privato per distacco.

Eugene Laverty 10. Il sangue freddo con cui evita la tragedia in Gara 1 è semplicemente…trovate voi un aggettivo!

 

SUPERSPORT

Kenan Sofuoglu 10. Dopo una Superpole non esaltante, Re Sofuoglu torna in cattedra e ottiene un altro successo d’oro alla fine di una gara rimandata e poi accorciata.

Lucas Mahias 10. Il pilota francese chiude al secondo posto una gara senza manovre al limite e cazzate stile impennata prima del traguardo ad Assen. Siamo sicuri che fosse lui a guidare? Scherzi a parte, a noi piace anche così…e il quarto piazzamento sul podio in cinque gare gli permette di consolidare il primo posto in campionato.

PJ Jacobsen 8. Un buon podio dopo la bella pole position ottenuta sabato. Riuscirà a fare meglio a Donington, circuito dove nel 2013 la MV Agusta ha ottenuto il suo primo podio da quando è tornata alle gare?

Federico Caricasulo sv. Solo una parola: peccato!

Alessandro Zaccone 7,5. Il buon “Zac” riesce finalmente a vincere nell’Europeo Supersport e il tutto viene abbellito da un positivo 10° posto assoluto.

Loris Cresson 8+. Dopo il podio in Gara 1 nel CIV, il giovane pilota belga riesce a ottenere un bell’ottavo posto assoluto. A la prochaine wildcard, Loris!

 

SUPERSTOCK 1000

Michael Ruben Rinaldi 10 e lode. Semplicemente meraviglioso dall’inizio alla fine del weekend.

Roberto Tamburini 10 e lode. Il secondo posto ottenuto nelle sue condizioni (non si è ancora ripreso del tutto dall’infortunio di Assen) è a dir poco da incorniciare. WOW!

Federico Sandi 8. Perde la battaglia per il terzo posto con l’ottimo Razgatlioglu (voto 8), ma possiamo dirlo: Sandi c’è!

 

Alex Schacht, Federico Sanchioni, Riccardo Cecchini, Federico D’Annunzio e Glenn Scott BRAVISSIMI. Per loro piazzamenti a punti di valore incalcolabile dopo un periodo difficile (Schacht), due anni a livello internazionale deludenti (Sanchioni), più di un anno di stop (Cecchini), la partenza dal fondo dello schieramento (D’Annunzio) e un grave infortunio (Scott).

Maximilian Scheib 4. Il talento è fuori discussione, ma anche la sua propensione all’errore sembra esserlo…Si spera in un’inversione di tendenza già da Donington.

 

SUPERSPORT 300

Marc García 10. Con una gara ben gestita e sorpasso finale su Coppola pulito e preciso l’ex-Red Bull Rookies Cup si porta a casa una vittoria meritatissima e si rilancia in ottica campionato. Muy bien!

Alfonso Coppola 9,5. Ancora una volta nelle posizioni che contano, ancora una volta sul podio e ancora una votla primo nel blU crU Challenge. “Foffy” è ormai una certezza del Mondiale 300 e la sensazione è che la vittoria arriverà molto presto…

Mykyta Kalinin 8,5. Terzo per la penalità inflitta a Sánchez, ma ciò non vuol dire che Nick non sia bravo e che il podio non sia meritato!

Luca Bernardi 8. La giovanissima wildcard sammarinese si difende egregiamente nel gruppo di testa e riesce a strappare un settimo posto che in una fossa di leoni come quella della SSP300 vale come una vittoria.

Mika Pérez 7,5. Problemi al motore guastano un weekend che lo vede dominare nelle prove. Bravo a chiudere comunque decimo.

Scott Deroue 5. Limita i danni dopo gli errori e i problemi delle prove, ma se vuole vincere il titolo non deve più fare passi falsi come questo.

Dani Valle 8. 31° a causa di problemi tecnici avuti in Superpole, in gara rimonta fino al 13° posto e fa segnare tempi in linea coi migliori. Ditemi un po’ voi…

Angelo Licciardi 9. Bravissimo a prendere parte al weekend e a non chiudere troppo lontano dai punti col piede destro rotto, per giunta su una pista difficilissima e piena di curve e punti di frenata come Imola. Non per nulla è soprannominato “The Animal”