Pagelle senza olio di Palma – #NickyHayden69 e #UKWorldSBK

Quello che si è svolto a Donington Park è uno dei weekend di gara più surreali mai vissuti negli ultimi anni dal Mondiale Superbike. La tragica morte di Nicky Hayden ha profondamente scosso il paddock (e non solo) e per i piloti e gli addetti ai lavori è stato tutt’altro che facile affrontare la trasferta inglese con la consapevolezza che un elemento speciale, carismatico e importante come Nicky non sarà più lì con loro. Ma “The show must go on” e le gare a cui abbiamo assistito non sono mancate di emozioni e di spunti d’interesse. Emozioni dedicate interamente a Nicky, grande pilota in pista e persona molto disponibile e gentile giù dalla moto. Non so dove sia in questo momento, ma una cosa è certa: mancherà davvero a TUTTI.

Queste pagelle saranno un poco più corte e per ciascuna categoria ho dato i voti a 4 piloti anziché ai soliti 5 o 6, in onore delle 4 vittorie ottenute in totale da Nicky Hayden tra MotoGP (Laguna Seca 2005 e 2006, Assen 2006) e Superbike (Gara 2 Sepang 2016). Se manca qualcuno di importante, mi scuso in anticipo.

 

SUPERBIKE

Jonathan Rea 10 – La bruttissima caduta in Gara 1 a causa del dechappamento della gomma posteriore e gli altri due crash del weekend non solo non lo destabilizzano, ma lo caricano a molla e lo portano ad affrontare Gara 2 con un’energia e una cattiveria semplicemente ammirevoli. Non per caso viene da due titoli consecutivi…

Chaz Davies 9 – In Gara 1 ci mette il cuore per riuscire a stare con le Kawasaki e questo purtroppo lo porta a sbagliare, mentre in Gara 2 ha la sfortuna di dover uscire di pista per evitare Leon Haslam, cadutogli davanti. Ma che rimonte, ragazzi…(anche se la migliore del weekend rimane quella di Alex Lowes in Gara 1).

Leon Haslam 9 – OK che conosce benissimo il tracciato, ma il secondo posto ottenuto in Gara 1 con una moto provata solo in una sessione di test e diversa da quella che guida nel British Superbike è tanta roba e la dice lunga su quanto “Pocket Rocket” meriti un posto nel Mondiale.

Jake Dixon 9 – Come mai do 9 a un pilota che ha collezionato un ritiro in Gara 1 e un nono posto in Gara 2? Semplice: parliamo di un ragazzo molto giovane che sta piano piano emergendo nel British Superbike e che a Donington è riuscito a stare davanti a piloti iscritti a tutto il campionato con la stessa moto che guida nel BSB (eh no, non sono la stessa cosa!). Avanti così!

Rea abbraccia i suoi meccanici dopo la vittoria in Gara 2

 

SUPERSPORT

Kenan Sofuoglu 10 – Si capisce già nelle libere che anche a Donington ha un altro passo rispetto agli altri e in gara lo conferma dominando dal primo all’ultimo giro. Riprendere un Mahias così costante è difficile, ma da guerriero che è ci sta provando con tutto sé stesso.

Lucas Mahias 9 – Quarto secondo posto stagionale, quinto piazzamento sul podio e testa della classifica che per ora è al sicuro. Bravo a vincere la lotta con Jules Cluzel.

Hannes Soomer 7,5 – Non fa sfracelli, ma non commette errori e si porta a casa un più che onesto tredicesimo posto che gli permette di essere ancora una volta il primo pilota dell’Europeo in classifica. E ora arriva Misano, pista dove lo scorso anno ha vinto con distacco nella European Junior Cup…

Niki Tuuli 5 – Da qualche gara è l’ombra di quello visto nei primi round e sul podio a Buriram.

Sofuoglu festeggia la sua vittoria. Secondo Mahias e terzo CLuzel

 

SUPERSTOCK 1000

Toprak Razgatlioglu 10 – Mette in crisi Rinaldi, vince con merito e va in testa al campionato. E soprattutto compensa alla grande le lacune tecniche di una Kawasaki che in Superstock 1000 proprio non va!

Florian Marino 8 – Rimedia all’errore di Imola ottenendo il suo terzo podio stagionale. Manca la vittoria, ma Marino c’è!

Maximilian Scheib 8,5 – Si lascia alle spalle le numerose cadute e ottiene un terzo posto che vale oro per il morale. Spettacolare come sempre!

Michael Ruben Rinaldi 6 – Passo falso che pesa, soprattutto con un Razgatlioglu così forte. Ma ci può stare.

Razgatlioglu in azione

 

SUPERSPORT 300

Alfonso Coppola 10 – Primo nelle libere, primo in Superpole e primo in gara. “Foffy” è autore di un weekend da incorniciare coronato con un successo ottenuto usando cuore e testa contro un avversario tostissimo come Mika Pérez.

Armando Pontone 9 – Dopo un primo terzo di stagione decisamente complicato e qualifiche deludenti, “Pontonix” rinasce in gara ed è protagonista di una bellissima rimonta che lo porta da 21° a 5°. Speriamo di vederlo più spesso lì davanti, perché merita.

Ali Adriansyah Rusmiputro 8 – Il ragazzo indonesiano cresce di gara in gara e dopo i due punticini conquistati a Imola arriva l’ottimo ottavo posto di Donington.

Scott Deroue 5,5 – Dopo le difficoltà avute a Imola, il leader del campionato non riesce a tornare nelle primissime posizioni su una pista che gli aveva regalato soddisfazioni nel campionato inglese. E ora il vantaggio su Coppola è di soli 2 punti…

Coppola festeggia la sua vittoria sul podio con Pérez (secondo) e Marc García (terzo).