Superbike – Australian Round Preview

Con le FP1 previste per le 23:45 ora italiana avrà ufficialmente inizio il weekend inaugurale del mondiale Superbike 2017. Piloti, addetti ai lavori e appassionati attendono con ansia le prime prove libere, anche perché l’opening di Phillip Island offre davvero tanti spunti di interesse.

Ciò che si chiedono molti appassionati è se quest’anno Jonathan Rea riuscirà a portare a casa il terzo titolo di fila e a diventare il primo pilota in assoluto a riuscire in quest’impresa dopo che Fred Merkel, Doug Polen e Carl Fogarty non sono andati oltre i due titoli consecutivi (Fogarty in ben due occasioni: 1994-1995 e 1998-1999). Oggi rispondere a questa domanda è ovviamente impossibile, ma l’impressione è che Johnny sia pronto a provarci e la dimostrazione di ciò sta nei tempi fatti segnare a Jerez e Phillip Island durante i test precampionato. Una cosa, però, è certa: quest’anno Rea non avrà vita facile e dovrà vedersela con tanti avversari forti.

Colui che fin da subito potrebbe creare più di un grattacapo a Rea è sicuramente Chaz Davies, che si avvicina al weekend con grande motivazione dopo le sei vittorie ottenute nelle ultime sei gare della stagione passata e gli ottimi tempi fatti segnare durante i test, ma bisognerà fare attenzione al rientrante di lusso Marco Melandri, sempre più a suo agio in sella alla Ducati del team Aruba.it tanto da far segnare il secondo miglior tempo a soli 30 millesimi da Rea nei test svoltisi lunedì e martedì a Phillip Island. Il ravennate si è tolto di dosso quasi tutta la ruggine accumulata nell’anno e mezzo di stop avuto tra il 2015 e il 2016 e si presenta come uno dei candidati alla vittoria delle due gare in programma sullo spettacolare tracciato australiano.

Oltre a Rea e ai due ducatisti ufficiali ci sono altri piloti da tenere d’occhio durante il weekend e tra questi possiamo menzionare Tom Sykes (in cerca di riscatto dopo essere stato vicecampione 2016), Xavi Forés (molto veloce nei test con la Panigale del Barni Racing Team) e Lorenzo Savadori (Milwaukee Aprilia, molto competitivo in tutte le sessioni di test e in grado addirittura di far segnare il secondo miglior tempo in una di quelle svoltesi a Jerez de la Frontera). Da seguire con attenzione anche un Leon Camier in grado di portare la MV Agusta sempre più in alto e le coppie Yamaha (Michael van der Mark-Alex Lowes) e BMW (Jordi Torres e Markus Reiterberger), mentre ci sono molti punti interrogativi intorno alla Honda, che ha faticato molto durante i test precampionato e sembra accusare grandi problemi di natura elettronica. La speranza è comunque quella di vedere le Fireblade risalire la classifica anche grazie ai due ex-MotoGP Nicky Hayden e Stefan Bradl.

Proprio il Campione del Mondo Moto2 2011 è senza dubbio il debuttante con più occhi puntati addosso, soprattutto per la sua voglia di riscatto dopo alcune stagioni problematiche in MotoGP, ma non sarà il solo dato che vivranno la loro prima stagione completa in SBK anche Randy Krummenacher (Kawasaki Puccetti Racing), Riccardo Russo (Yamaha Guandalini Racing) e Ondrej Jezek (Grillini Racing Team). Per quanto riguarda i rientranti occhi puntati su Eugene Laverty e Ayrton Badovini, provenienti rispettivamente da MotoGP e mondiale Supersport, mentre bisognerà attendere Buriram (o addirittura Aragon) per vedere in pista Leandro Mercado, al ritorno dopo un anno in Superstock 1000 ma costretto a disertare la trasferta in Oceania a causa dell’infortunio rimediato una settimana fa mentre si allenava.

In conclusione, si aggiunge agli italiani (Melandri, Savadori, Russo e Badovini) il sammarinese Alex de Angelis, in costante crescita con la Kawasaki del team Pedercini Racing-SC Project.

Ecco qui la entry list: http://resources.worldsbk.com/files/results/2017/AUS/SBK/L1A/RID/Entry.pdf?version=cfcd208495d565ef66e7dff9f98764da

P.S. Occhio alla wildcard d’eccezione Joshua Brookes!!!