Superbike – Chaz Davies e Jonathan Rea iniziano col piede giusto

Nella nottata italiana si sono svolte le prime due sessioni di prove libere del mondiale Superbike 2017 e la classifica combinata di FP1 e FP2 vede davanti a tutti Chaz Davies, Jonathan Rea, Xavi Forés, Tom Sykes e Marco Melandri. Pertanto i pronostici della vigilia, che prevedevano un duello Kawasaki-Ducati sulla falsariga di quanto visto lo scorso anno, sono stati finora rispettati.

Nelle FP1 Davies ha fatto segnare un interessantissimo 1’30”189 (a meno di due decimi dal tempo con cui l’anno scorso Tom Sykes aveva ottenuto la pole position) che gli ha permesso di chiudere al comando la FP1 e anche la giornata, dato che nessuno è stato in grado di batterlo durante le FP2.

Il campione in carica Jonathan Rea si è fermato a soli 66 millesimi da Chaz nella FP1 e ha poi fatto segnare il miglior tempo nella sessione pomeridiana (per l’Australia, si intende) in 1’30”588. Nella seconda parte delle FP2 il nordirlandese è stato protagonista di un ottimo long run e nei 19 giri consecutivi percorsi ha fatto segnare tempi compresi tra l’1’31”032 e l’1’31”160 in ben 13 occasioni ed è andato sotto l’1’31 nei primi tre giri e poco sopra l’1’31”300 nella tredicesima, sedicesima e diciassettesima tornata.

Al terzo posto della FP1 e della combinata troviamo Xavi Forés, che è riuscito a portare la Ducati privata del Barni Racing Team nelle posizioni di vertice. Per qualcuno potrebbe essere una sorpresa, ma lo spagnolo era stato molto veloce già nei test di inizio settimana e quindi l’impressione è che Xavi si trovi a suo agio a Phillip Island e possa fare molto bene anche in qualifica e in gara.

A chiudere la top 5 troviamo Tom Sykes, staccato di tre decimi da Davies e Rea, e Marco Melandri, il migliore tra i piloti in grado di migliorare il proprio best nella FP2.

Ricordiamo che i primi dieci classificati dopo le prime due sessioni di prove andranno a giocarsi la pole position nella Superpole 2 e quelli dall’11° posto in giù dovranno lottare per gli ultimi due posti disponibili passando per la Superpole 1. In questo caso la SP2 vedrà al via Alex Lowes, Lorenzo Savadori, Nicky Hayden (in crescita con la Honda dopo i problemi riscontrati nei test) e il duo BMW formato da Jordi Torres e Markus Reiterberger, oltre ovviamente ai migliori cinque di cui ho parlato sopra.

Tra i piloti che dovranno invece passare per la SP1 vanno segnalati Eugene Laverty (primo degli “esclusi”), Michael van der Mark e Leon Camier. Quest’ultimo ha percorso solamente 6 giri a causa di un problema al motore che ha causato la temporanea interruzione con bandiera rossa delle FP1 e ha impedito all’altissimo pilota della MV Agusta di scendere in pista nella seconda sessione. La Superpole 1 vedrà al via anche l’ex-Campione del Mondo Moto2 Stefan Bradl (a terra senza conseguenze durante le FP1), la wildcard d’eccezione Joshua Brookes, Alex de Angelis e gli italiani Ayrton Badovini e Riccardo Russo, col casertano piuttosto attardato a causa di alcuni problemi tecnici e il sammarinese e Badovini protagonisti di due cadute senza conseguenze verso la fine delle FP2.

Ecco la combinata delle prime due sessioni di prove del World Superbike 2017: http://resources.worldsbk.com/files/results/2017/AUS/SBK/L2A/RIE/Qualifying.pdf?version=cfcd208495d565ef66e7dff9f98764da

Photo credit: www.worldsbk.com