Superbike – Dominio incontrastato di Jonathan Rea in Gara 1

Come previsto, dopo prove e qualifiche da assoluto dominatore Jonathan Rea ha stravinto Gara 1 girando con tempi pazzeschi dall’inizio alla fine e lasciando agli altri poche briciole. A completare il podio troviamo Chaz Davies e Tom Sykes, mentre Marco Melandri si è dovuto accontentare della quarta posizione dopo essere stato sul podio virtuale fino al sorpasso subito da Sykes alla fine dell’ultimo giro. Ecco com’è andata:

Partono in prima fila Jonathan Rea, Tom Sykes e Marco Melandri seguiti da Alex Lowes, Chaz Davies e Michael van der Mark in seconda fila e Eugene Laverty, Xavi Forés e Lorenzo Savadori in terza fila. Gli altri italiani: 15° Alex de Angelis, 17° Riccardo Russo e 20° Ayrton Badovini.

Allo spegnimento del semaforo scattano benissimo le Kawasaki con Rea che rimane al comando e Sykes che battaglia coi piloti Ducati. Marco Melandri si prende la seconda posizione a scapito del pilota di Huddersfield, mentre Lorenzo Savadori è nono.

Rea costruisce subito un piccolo vantaggio sugli inseguitori, mentre Marco Melandri cerca di riavvicinarsi al nordirlandese. Nel frattempo Savadori rimane in nona posizione, mentre de Angelis è 17° e Russo e Badovini chiudono il gruppo in diciannovesima e ventesima posizione.

Al secondo giro Jonathan Rea fa segnare il giro record in 1’33”437, mentre la battaglia per la quinta posizione vede van der Mark superare il compagno di team Lowes.

Al terzo giro Melandri recupera un decimo su Jonathan Rea e si avvicina progressivamente al pilota Kawasaki, mentre dietro Davies compie un sorpasso fantastico su Sykes alla curva 7.

Melandri inizia a perdere terreno e becca ben sette decimi da Rea al sesto giro, con Davies che nel frattempo si avvicina al ravennate. Nel frattempo caduta senza conseguenze di Badovini alla curva 12.

Tom Sykes torna a farsi sotto dietro Davies, mentre dietro assistiamo a un bel sorpasso di Jordi Torres, che riesce a scavalcare Xavi Forés alla curva 3 con una bella manovra.

Al termine della prima metà di gara il gap tra Rea e Melandri è di due secondi e sette, ma il ravennate continua a perdere terreno e accusa ben un secondo e mezzo da Jonathan alla fine dell’undicesimo giro anche a causa di un errore.

Dietro al #33 si fa sotto Chaz Davies e al tredicesimo giro il gallese accenna un tentativo di sorpasso alla curva 8, per poi affondare il colpo poco dopo alla terza curva.

La gara si avvia verso l’ultimo giro e le posizioni ormai sembrano cristallizate. All’ultimo giro Marco Melandri appare ormai in difficoltà e Sykes, che ha recuperato sette decimi, è ormai molto vicino al ravennate. Nel frattempo Jonathan Rea vince la gara con ben sei secondi e due di vantaggio su Davies con “The Grinner” che all’ultima curva riesce a compiere il sorpasso decisivo su Melandri, che batte per neanche un decimo. Un bel sorpasso alla fine di una gara noiosa quanto la maggior parte di quelle viste l’anno scorso…

A chiudere la top 10 troviamo le Yamaha di van der Mark e Lowes seguite dalla BMW di Torres, la MV Agusta di Camier e le Honda di Nicky Hayden e Stefan Bradl. Gli italiani: 13° Savadori, 16° de Angelis e 17° Russo. Da segnalare il problema tecnico che ha costretto al ritiro Eugene Laverty a poche curve dalla fine.

Ecco i risultati completi: http://resources.worldsbk.com/files/results/2017/THA/SBK/001/CLA/Results.pdf?version=3f254ea62985e67d70d5751fd79112ed

Appuntamento a domani per Gara 2, che scatterà alle 10:00 ora italiana, sperando di vedere qualche sorpasso in più e molta noia in meno.