Superbike – Jonathan Rea subito davanti a tutti!

Si sono svolte sul Chang International Circuit di Buriram le prime due sessioni di prove libere del round thailandese del mondiale Superbike, a due settimane di distanza da quello inaugurale di Phillip Island.

A chiudere davanti a tutti è stato (stranamente…) Jonathan Rea. Il campione in carica, a punteggio pieno dopo le gare australiane, ha subito preso in mano le redini della situazione e ha fatto stampare il miglior tempo sia nella FP1 (1’33”742) che nella FP2 (1’33”573). Inoltre il nordirlandese, nella seconda sessione, si è cimentato in una simulazione di gara che lo ha visto girare quasi sempre in 1’34 basso e far segnare un tempo di 1’33”979 alla diciannovesima (!) di 20 tornate. Un passo gara pazzesco con cui Johnny si propone come favorito n. 1 per la vittoria delle due gare.

Al secondo posto della classifica combinata troviamo Tom Sykes, il quale si è fermato a soli due decimi da Rea nella FP2. Un anno fa l’inglese del West Yorkshire vinse Gara 2 dopo un accesissimo duello col compagno di squadra e non è da escludere che possa fare il bis quest’anno, anche se sarà davvero dura visto il passo tenuto da Jonathan.

Sull’ultimo gradino del podio virtuale troviamo un bravissimo Marco Melandri. Il ravennate ci ha messo poco a prendere confidenza col tracciato di Buriram, su cui non aveva mai corso prima, e ha girato su tempi competitivi in entrambe le sessioni portando la sua Ducati davanti a quella di Chaz nella FP1 e a un solo decimo dal gallese nella FP2.

I valori in campo non sono cambiati un granché rispetto al round australiano e lo dimostra anche il fatto che in quinta e sesta posizione si siano piazzati Alex Lowes e Xavi Forés, che due settimane fa erano stati tra i migliori sia in prova che in gara. Tra l’altro l’inglese della Yamaha ha adottato una strategia simile a quella di Jonathan Rea e ha svolto anche lui un long run durante la FP2, ma con tempi più alti di quelli del pilota Kawasaki e quasi mai al di fuori dell’intervallo 1’34”9 – 1’35”4.

Al settimo posto della graduatoria del venerdì troviamo Jordi Torres, intenzionato a riscattarsi dopo un round inaugurale piuttosto difficile, mentre all’ottavo posto si è piazzato Michael van der Mark con la seconda Yamaha ufficiale. Anche “Magic Michael” si è cimentato in una simulazione di gara e i tempi fatti segnare sono in linea con quelli del compagno di squadra Lowes.

A chiudere la top 10, e quindi la lista dei piloti che accederanno direttamente alla Superpole 2, troviamo Markus Reiterberger (BMW) e Eugene Laverty (Aprilia). Dovranno invece passare per la SP1 piloti come Lorenzo Savadori, battuto dal compagno di squadra per soli 36 millesimi e ultimo pilota al di sotto del secondo di distacco da Rea, e il duo Honda formato da Stefan Bradl (12°) e Nicky Hayden (13°), ancora in grande difficoltà. Problemi anche per Leon Camier, che ha dovuto saltare la FP1 per un problema meccanico e ha avuto qualche difficoltà anche nella FP2.

Gli altri italiani: 16° Russo, 18° de Angelis e 19° Badovini.

Ecco la classifica combinata delle prove libere di oggi: http://resources.worldsbk.com/files/results/2017/THA/SBK/L2A/RIE/Qualifying.pdf?version=f5ce16e33f654145929c9944ecfc8451

Photo Credit: www.worldsbk.com