Superbike – Presentato ad Arezzo il team Ducati Aruba.it

Il data center Aruba.it, situato ad Arezzo, ha ospitato la presentazione del team ufficiale Ducati per il Mondiale Superbike 2017. L’obiettivo è quello di vincere e c’è grande fiducia nelle parole di tutte le persone che sono intervenute durante il team launch.

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba.it: “Per noi è molto importante la continuità e la prosecuzione della partnership con Ducati lo dimostra. Chaz Davies ha fatto cose straordinarie nelle ultime due stagioni e sta ancora crescendo, quindi è doveroso portare avanti il progetto per vedere dove può arrivare. Quest’anno ci troviamo di fronte a delle novità interne rappresentate dall’arrivo di Marco Melandri, l’ingresso di nuovi membri nel team e le novità tecniche portate da Ducati, tutti elementi fondamentali per far fronte alle novità riguardanti le gare (inversione della griglia in gara-2) e la concorrenza, che renderanno il campionato ancor più combattuto. Il terzo posto di Chaz e il secondo posto di Mercado in Superstock 1000 non ci rappresentano davvero e abbiamo fatto tesoro anche degli errori commessi lo scorso anno per riprovarci. Non possiamo promettere nulla, ma riteniamo di avere le risorse per raggiungere determinati traguardi.”

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati: “In questa partnership tra Ducati e Aruba.it ci sono due aziende italiane che rappresentano la parte bella di un Italia in difficoltà: Aruba.it è una compagnia forte e all’avanguardia, mentre Ducati è in crescita da sette anni e rappresenta una realtà ormai solida che fa grandi investimenti per il futuro.  Il rapporto tra conoscenza, costo di lavoro, capacità innovativa e capacità di relazionarsi con terzi rende Ducati unica al mondo. Passione, emozione, tecnologia e cuore, combinati con un ottimo controllo della finanza e dell’azienda e un’ottima organizzazione, sono fondamentali per regalare un mondo migliore ai nostri figli.”

Gigi dall’Igna, direttore del reparto corse Ducati: “Il 2017 parte con una moto cresciuta tantissimo nelle stagioni passate e capace, l’anno scorso, di ottenere 11 vittorie di cui sei nelle ultime sei gare. Ci siamo concentrati sui nostri punti deboli per dare ai piloti la possibilità di raggiungere l’obiettivo, che è il titolo.  Abbiamo in squadra Chaz Davies, ormai un’icona Ducati, e Marco Melandri, uno dei talenti più cristallini del motociclismo italiano e in grado di vincere in tutti i campionati a cui ha partecipato. Con due piloti così si può solo puntare al titolo mondiale, sfuggitoci l’anno scorso nonostante la fantastica parte finale di stagione.”.

Paolo Ciabatti, direttore sportivo Ducati: “Ci aspetta una sfida importante e la affrontiamo convinti di avere una delle squadre più forti. Abbiamo due piloti fortissimi e la possibilità di raggiungere traguardi importanti. Le prestazioni della scorsa stagione ci danno grande fiducia e siamo sicuri che possiamo vincere.”

Ernesto Marinelli, direttore generale del team SBK: “Abbiamo lavorato su tutti gli aspetti della moto per cercare di affinarli al meglio. Con Melandri abbiamo iniziato bene e dai primi test abbiamo cercato di adeguare la moto al suo stile di guida. Siamo tutti entusiasti e non vediamo l’ora di cominciare.”

Dopo che sono stati tolti i veli alle moto, la parola è passata ai piloti.

Marco Melandri: “L’inizio del progetto è stato positivo e ho apprezzato fin da subito le caratteristiche della Panigale R. Il team è motivato e preparato e io sono motivato come non mai. Credo che gli anni difficili mi abbiano reso più maturo e ora sono sicuro di essere nella situazione ideale al momento giusto. Ora dobbiamo contrastare il dominio Kawasaki e per quanto mi riguarda voglio essere pronto per Phillip Island e divertirmi.”

Chaz Davies: “A Bologna hanno lavorato tanto per migliorare la moto e per me questa è una stagione importantissima per continuare a vincere come l’anno scorso. Sento sempre più mia la moto e la nostra crescita è importante per battere le Kawasaki e vincere il campionato. Il punto di forza della Panigale è l’agilità, che mi permette di guidarla come voglio e, soprattutto, di staccare come piace a me”.

Appuntamento al round di Phillip Island!