Superbike – Thai Round Preview

Il mondiale Superbike si avvicina al suo second round stagionale! A distanza di due settimane dalla tappa inaugurale di Phillip Island i centauri della SBK si ritrovano a Buriram, in Thailandia, per riprendere le ostilità sul Chang International Circuit, tracciato inaugurato nel 2014 che durante l’anno ospita il mondiale delle derivate di serie e anche altri campionati di assoluta rilevanza come l’Asia Road Racing Championship e, per le auto, la TCR International Series e il campionato Super GT (dove gareggiano anche piloti ex-Formula 1 come Heikki Kovalainen e Kazuki Nakajima).

Chi arriva a Buriram in una posizione privilegiata è Jonathan Rea. Il campione in carica è a punteggio pieno dopo le due vittorie conquistate in Australia e l’impressione è che possa fare quello che vuole in sella alla sua Kawasaki e puntare all’en plein. L’anno scorso il nordirlandese ha vinto Gara 1 per poi arrivare secondo in Gara 2.

Il pilota che un anno fa è stato in grado di battere Rea sul tracciato thailandese risponde al nome di Tom Sykes, vincitore della seconda corsa dopo un avvincente duello col compagno di squadra. Due settimane fa il nativo di Huddersfield ha invece vissuto un weekend a due facce che lo ha visto salire sul podio il sabato per poi chiudere solamente sesto la domenica, forse per aver patito un po’ troppo la famigerata inversione della griglia, ma quanto accaduto lo scorso anno potrebbe dargli una scossa e far sì che si riproponga come antagonista n. 1 di Johnny.

Questo ruolo è attualmente occupato da Chaz Davies, secondo per pochi centesimi in entrambe le gare svoltesi a Phillip Island. L’anno scorso il gallese della Ducati non è stato particolarmente brillante a Buriram complice anche il gap che c’era allora tra Kawasaki e Ducati quanto a velocità di punta, fattore che penalizzava la Panigale su circuiti come quello thailandese. Ma quest’anno le cose sembrano decisamente migliorate e Chaz punta a dare fastidio ai due piloti della casa di Akashi alla terza occasione (ricordiamo che il Chang International Circuit ospita il mondiale Superbike dal 2015).

Diversamente dai piloti menzionati finora, sarà alla sua prima volta su questa pista Marco Melandri. Il veterano ravennate viene da un weekend in terra australiana molto positivo che lo ha visto lottare per il podio in entrambe le gare nonostante l’anno e mezzo di stop. La non conoscenza del tracciato potrebbe creargli qualche problema, ma il #33 nazionale ha talento e sicuramente non ci metterà molto a capire le traiettorie giuste.

Altri due piloti da tenere d’occhio in Thailandia sono l’alfiere Yamaha Alex Lowes, che pare essere maturato dopo le troppe cadute dello scorso anno, e Xavi Forés. Entrambi sono stati brillantissimi a Phillip Island e la speranza è quella di vederli tra i primi per tutto l’arco della stagione. Discorso simile per un Leon Camier in grandissima crescita con la MV Agusta.

Per quanto riguarda gli altri piloti, ci si attende un riscatto da chi ha iniziato male come l’altro pilota Yamaha Michael van der Mark, il duo Honda Nicky Hayden-Stefan Bradl, le coppie BMW (Torres e Reiterberger) e Aprilia Milwaukee (Laverty e Savadori) e i nostri Ayrton Badovini e Riccardo Russo, mentre ci si aspetta un ulteriore passo avanti (o anche una conferma) da Alex de Angelis e Randy Krummenacher, i quali in Australia si sono ben difesi con le loro Kawasaki private.

Da segnalare l’assenza di Leandro Mercado. L’argentino è ancora in fase di recupero dopo l’infortunio rimediato in allenamento il giorno di San Valentino e pertanto, così come il team IodaRacing, inizierà la stagione fra tre settimane al Motorland Aragon.