Supersport – Caricasulo vince una gara pazzesca!

Suona l’inno di Mameli sul Chang International Circuit di Buriram e il merito è di Federico Caricasulo, in grado di vincere una gara rocambolesca davanti alla wildcard locale Decha Kraisart e al finlandese Niki Tuuli. Gara ricca di colpi di scena che ha visto ritirarsi anche piloti come Jules Cluzel e Christian Gamarino. Ma vediamo com’è andata nel dettaglio:

Si parte con Cluzel in pole position davanti alla wildcard locale Chalermpol Polamai e Mahias. Seconda fila per l’altra wildcard Kraisart, l’ex-Moto3 Khairuddin e Kyle Smith, mentre Christian Gamarino e Federico Caricasulo partono dalla terza fila con tra loro il giapponese Okubo.

Allo spegnimento del semaforo scattano forte i due thailandesi, ma Jules Cluzel rimane al comando davanti a Polamai. Caricasulo recupera fino alla terza posizione e chiude un primo giro pieno di sorpassi davanti al malese Khairuddin.

Al secondo giro sorpasso molto bello del thailandese su Cluzel alla curva 3 mentre nel gruppo di testa si registrano già due ritiri: allo stop di Khairuddin alla prima curva segue la rottura del motore che mette fuori gioco Jacobsen, che accosta sconsolato seguito dal fumo che esce dalla sua MV.

Intanto prosegue la battaglia per le prime posizioni e alla fine del terzo giro si registra un altro colpo di scena: Polamai e Kyle Smith entrano a contatto alla curva 8 e l’idolo di casa finisce a terra ed è costretto ad abbandonare la gara tra rabbia e sogni di gloria andati in frantumi. Continuano i ritiri e alla fine della tornata entra ai box il francese Mahias.

Al quarto giro si verifica un’altra caduta che vede protagonista il nostro Gamarino, risalito fino alla seconda posizione dopo una bellissima rimonta: il genovese della Honda cade all’ultima curva per evitare il contatto con un Smith autore di un entrata piuttosto al limite e anche lui, così come Polamai, vede svanire qualsiasi ambizione per una manovra sconsiderata dell’inglese.

Nel frattempo Cluzel rimane davanti a tutti con secondo Caricasulo e terzo Kraisart, mentre dietro c’è battaglia per la quarta posizione tra uno strepitoso Niki Tuuli, in rimonta dalla retrovie dopo una sbavatura commessa poco dopo la partenza, Okubo, Smith (che continua a fare errori) e il trio del team Kawasaki Puccetti Racing al completo con Ryde, Canducci e Warokorn autori di un bel recupero.

A metà gara Caricasulo e Kraisart portano a termine il recupero su Cluzel, iniziato qualche giro prima. Nel frattempo Canducci è 7°, mentre Rolfo e Pizzoli navigano nelle retrovie in quattordicesima e sedicesima posizione.

“Carica” e Decha continuano a farsi vedere di prepotenza negli specchietti di Cluzel e il pilota di Saraburi accenna un tentativo di sorpasso nei confronti del compagno di marca italiano. Nel frattempo la direzione gara impone a Smith di cedere tre posizioni per le manovre aggressive che hanno messo fuori gioco Polamai e Gamarino, mentre dietro Gino Rea viene squalificato con bandiera nera per non aver scontato un ride through (comminatogli per aver raggiunto la griglia di partenza dopo la safety car alla fine del giro di riscaldamento).

Come se non fossero bastati i colpi di scena verificatisi finora, ecco che alla fine del decimo giro arriva quello più inaspettato: il propulsore Honda abbandona Jules Cluzel tra la rabbia del francese e lo sgomento del suo box e quindi “Julo” si trova a dover lasciare strada libera a Caricasulo e Kraisart dopo aver occupato quasi sempre la prima posizione.

Quattro giri alla fine e dietro a Caricasulo e Kraisart è in corso una bella battaglia per la terza posizione tra Smith e Niki Tuuli, sicuramente la più grande sorpresa di oggi visto com’era andato il weekend. Intanto l’inglese non cede le tre posizioni di penalità impostegli dalla direzione gara e rischia di essere sanzionato. Kraisart si riavvicina a Caricasulo e all’ultima curva affonda il colpo davanti a un pubblico thailandese. Fuori Canducci.

A -3 dalla bandiera a scacchi Cariasulo si rimette davanti a Kraisart. 1’38”667 è il giro veloce che intanto viene fatto segnare da Smith, il quale però viene sanzionato con un ride through per non aver scontato la penalità comminatagli precedentemente. L’inglese sembra però non accorgersene e continua a recuperare terreno sui due e, all’ultimo giro, inizia una battaglia per la seconda posizione con Kraisart che fa il gioco di Caricasulo, il quale guadagna sempre più terreno sugli inseguitori.

A poche curve dalla fine viene sventolata la bandiera nera per Smith, reo di non aver scontato nemmeno il ride through, mentre Federico Caricasulo arriva al traguardo e ottiene la sua prima vittoria in carriera nel mondiale 600cc. Dietro Carica arriva l’inglese del Team Lorini, che però non viene preso in considerazione in quanto squalificato e quindi lascia la seconda posizione a Kraisart e la terza all’ottimo Niki Tuuli a completare la festa Yamaha, che piazza tre piloti davanti a tutti. Ottima prestazione anche per Warokorn, quarto da sostituto di Sofuoglu, davanti al compagno di team “una tantum” Kyle Ryde, Okubo, Morais, Wagner, Watanabe e Mulhauser con Rolfo 11° e Pizzoli 14°.

Pubblico thailandese che si esalta per le prestazioni dei locali e Yamaha in festa per aver colonizzato il podio con tre piloti di assoluto talento come “Carica”, l’ottimo pilota locale Kraisart e il rimontante Tuuli.

Ecco i risultati completi: http://resources.worldsbk.com/files/results/2017/THA/SSP/001/CLA/Results.pdf?version=3f254ea62985e67d70d5751fd79112ed

Appuntamento alle 10:00 per Gara 2 SBK.