Supersport – Thai Round Preview

Così come a Phillip Island, il secondo round del WorldSBK 2017 vedrà scendere in pista anche i piloti del mondiale Supersport. I centauri della 600cc sono pronti a darsi battaglia sul tracciato thailandese di Buriram e la speranza è quella di rivedere una gara emozionante e combattuta quanto quella vista a Phillip Island, caratterizzata da tanti sorpassi e colpi di scena.

Il pilota che ha lasciato l’Australia da vincitore è Roberto Rolfo. Il torinese ha portato alla vittoria la MV Agusta privata del Team Factory Vamag dopo un pazzesco corpo a corpo finale con Lucas Mahias e arriva in Thailandia con l’intenzione di far bene pure sul Chang International Circuit e riscattare la delusione di un anno fa, quando fu 18° a causa di vari problemi tecnici.

Un altro pilota che approda a Buriram con grande motivazione è il già menzionato Mahias, grazie al quale la Yamaha è salita sul podio al rientro in forma ufficiale. La casa dei tre diapason è tornata al mondiale Supersport per vincere e a Phillip Island lo ha dimostrato in maniera definitiva sia col francese, sia con Federico Caricasulo (finito a terra all’ultimo giro insieme a Cluzel e Baldolini mentre lottava per la vittoria, ma comunque velocissimo e atteso al riscatto). Veramente una bella coppia, quella del team GRT Racing-Yamaha WorldSSP!

Chi in Thailandia cerca il riscatto dopo una prima gara sfortunata è Patrick Jacobsen, che dopo essere stato velocissimo in tutte le sessioni di prove ha poi vissuto una corsa travagliata: dopo lo spegnimento del motore poco prima che fosse esposta la bandiera rossa per l’incidente di Robin Mulhauser e Gino Rea, nella “seconda manche” l’americano della MV Agusta ha lottato per la vittoria fino a quando non è stato protagonista di un fuoripista alla curva 10. Ripartito, “PJ” ha dato il via a una furiosa rimonta che lo ha portato a un sesto posto finale che dopo i tempi fatti registrare nelle prove sa tanto di boccone amaro.

A proposito di bocconi amari, un altro pilota andato via da Phillip Island deluso è Jules Cluzel, l’unico in grado di tenere il passo di Jacobsen nelle prove: mentre era in lotta per la vittoria, “Julo” è stato centrato da Caricasulo a poche curve dalla fine riportando la frattura dell’osso sacro. Fortunatamente il pilota di Montluçon si è ripreso dall’infortunio e proverà a riscattarsi a Buriram, tracciato su cui l’anno scorso vinse davanti a Sofuoglu e Jacobsen.

Ecco, Sofuoglu…Il pilota turco, come già annunciato in precedenza, non sarà in Thailandia a causa dell’infortunio rimediato in allenamento un mese fa e il team Puccetti Racing, galvanizzato dall’ottimo 4° posto di Kyle Ryde in Australia, lo sostituirà con l’ex-Moto2 Thitipong Warokorn.

Mancherà anche Anthony West, che dopo l’eccezionale terzo posto ottenuto in casa non è riuscito a trovare il budget per partecipare al secondo round stagionale. “Ant” ha comunque fatto sapere che DORNA ha accettato la sua iscrizione a tutte le restanti gare del campionato e, assieme al suo entourage, sta lavorando duramente per ottenere il budget necessario. Se volete contribuire, anche con una piccola somma, ecco il link: https://www.gofundme.com/ant-west-2017-race-season

Dulcis in fundo, ci si attende un riscatto da parte di Alex Baldolini (che in Australia è caduto all’ultimo giro per evitare la moto di Cluzel), così come da Michael Canducci e Christian Gamarino, anch’essi abbandonati dalla buona sorte in gara, e Davide Pizzoli, caduto in gara e comunque in crescita con la seconda MV del team di Baldolini.

Bring on this weekend!