Superstock 1000 – Rinaldi domina ad Imola una gara funestata dalle cadute!

Verrebbe da dire… per fortuna che si sono concluse le gare di Imola!

Infatti anche nel round della Superstock 1000, come del resto in SBK e Supersport, la gara iniziale è stata fermata per via di due incidenti.

Incidenti in cui sono stati coinvolti prima Jones e Marconi, con l’italiano che ha avuto la peggio ed è stato trasportato prima al centro medico e successivamente all’ospedale di Bologna, e poi, dopo la seconda ripartenza, Nocco e Moser, caduti alla curva 3.

La terza ripartenza è stata fortunatamente quella buona ed ha visto prevalere sui 9 giri di gara Michael Ruben Rinaldi.

L’alfiere italiano della Ducati ha tenuto subito il comando delle operazioni ed ha allungato sugli inseguitori complice la scivolata del francese Marino nei primi giri della “short race”.

In 2° posizione è giunto sul traguardo Tamburini in sella alla Yamaha davanti al turco Razgatlioglu su Kawasaki.

Quarto è arrivato Sandi con la BMW dopo aver lottato per tutta la gara con Razgatlioglu senza però avere al meglio.

Dietro di lui sono arrivati altri due azzurri, ovvero Faccani e Ferrari, autori entrambi di una discreta performance nel circuito di casa.

A chiudere la top ten troviamo Suchet, Jones, riuscito a ripartire dopo l’incidente nella prima partenza, Schacht e Sanchioni.

Molto bene dunque i piloti italiani con ben 6 azzurri nei primi 10. Veramente un grande risultato nel circuito di casa.

Da segnalare inoltre alcune cadute “eccellenti”, tra cui quelle del francese Marino e del cileno Scheib, oltre a quelle dell’italiano Manfredi e dell’ucraino Mykhalchyk.

Nel link seguente potete vedere meglio la classifica definitiva della gara della Superstock 1000:

Nella classifica del mondiale, invece, Rinaldi allunga in vetta a quota 70 punti seguito da Razgatlioglu a 54.
Tamburini è terzo a quota 43 con Marino 4° che dopo la scivolata di oggi è rimasto bloccato a 36.
Il prossimo round è tra due weekend sullo storico tracciato di Donington Park in Inghilterra, dove speriamo di vedere una gara senza bandiere rosse e con grande spettacolo!