LA TCR International Series approda a Sakhir. Tutti contro Kajaia e Oriola!

Dopo l’emozionante tappa inaugurale vissuta a inizio mese in Georgia, i piloti della TCR International Series sono pronti a tornare in pista a Sakhir per il secondo round stagionale.

Il principale favorito per la vittoria delle due gare è sicuramente lo spagnolo Pepe Oriola. Il pilota del team Lukoil Craft-Bamboo Racing ha lasciato Rustavi a testa alta grazie alla vittoria ottenuta in Gara 2 e il ricordo del doppio successo ottenuto un anno fa sul Bahrain International Circuit non può che motivare ulteriormente il ragazzo di Barcelona, terzo in campionato a quota 31 punti. Oriola, tuttavia, dovrà vedersela con molti avversari agguerriti e non avrà vita facile.

Uno dei piloti che potrebbero rompere le uova nel paniere allo spagnolo della SEAT è il georgiano Davit Kajaia, reduce da un round casalingo che lo ha visto conquistare pole position e vittoria in Gara 1. “Data”, che ha permesso ad Alfa Romeo di interrompere un lungo digiuno di vittorie internazionali, si presenterà a Sakhir da leader del campionato e senza dubbio punterà a difendere la testa della classifica e a migliorare i risultati ottenuti un anno fa (nono e quarto).

Lecito aspettarsi un altro weekend positivo anche dal giovanissimo ungherese Attila Tassi, pilota del team M1RA di Norbert Michelisz. Secondo in campionato a sei lunghezze da Kajaia (32 punti contro i 38 del georgiano), il 17enne di Budapest si dirige verso il deserto del Bahrain dopo aver chiuso in quinta e seconda posizione le prime due gare del 2017. Per quanto concerne l’Ungheria va tenuto d’occhio anche il 20enne Ferenc Ficza, secondo due settimane fa in Gara 1 con la SEAT del team Zele Racing.

Merita una menzione a parte il bicampione in carica Stefano Comini, pilota svizzero del team Comtoyou Racing voglioso di riscatto dopo quanto accaduto in Georgia. Ricordiamo, infatti, che durante il giro d’onore di Gara 1 Comini è stato vittima di un contatto con l’ex-compagno di squadra Jean-Karl Vernay (Leopard Racing) che ha causato la rottura del radiatore della sua Audi, problema che lo ha poi costretto al ritiro in Gara 2 nonostante il grande lavoro fatto dai meccanici per sistemare la macchina. Davvero un finale sfortunato per il 27enne di Lugano, in grado di chiudere Gara 1 al terzo posto nonostante fosse al debutto assoluto con la Audi.

Capitolo Italia: Roberto Colciago (M1RA) è il miglior pilota italiano in campionato grazie ai 13 punti ottenuti a Rustavigrazie al quinto posto in qualifica e del quarto posto in Gara 1, mentre il duo WestCoast Racing formato dal veterano Gianni Morbidelli e dal giovanissimo Giacomo Altoè (ex-Formula 4 Italian Championship by Abarth) occupa il decimo e undicesimo posto con rispettivamente 7 e 5 punti. Da segnalare che in Bahrain il Bel Paese sarà rappresentato anche da Michela Cerruti, già al via di alcune gare della TCR tra 2015 e 2016. La 30enne romana scenderà in pista con una terza Alfa Romeo del team GE-Force e affiancherà i titolari Davit Kajaia e Dusan Borkovic.

Gli ingredienti per vivere un altro weekend di gara entusiasmante ci sono tutti e non ci resta che aspettare le prove libere per rivedere in azione i guerrieri della TCR International Series, campionato che sta riscuotendo sempre più consensi tra piloti, case automobilistiche e pubblico.