Mikkelsen torna alle WRC nel Rally di Sardegna con la Citroen C3 di Lefebvre

Torna il sorriso per Andreas Mikkelsen dopo il capottamento all’ultima giornata del rally portoghese. Il pilota norvegese ex-Volkswagen torna nella massima categoria dei rally con la Citroen. Infatti correrà in Sardegna con una delle 3 C3 WRC Plus indicate per portare a punti nel costruttori. Mikkelsen(già protagonista qualche settimana fa dei test con la Hyundai i20) farà un test sullo sterrato insieme al suo navigatore Anders Jaeger prima dell’appuntamento italiano.

A lasciare il proprio sedile sarà Stephane Lefebvre dopo un inizio di stagione non esaltante. Il giovane francese sarà comunque presente in Italia per effettuare le ricognizioni e prepararsi al Rally della Polonia, dove tornerà regolarmente sulla macchina del team francese. L’impegno di Andreas con Citroen si profila dunque “a gettoni” con una sola gara in programma. Dettata da una situazione in classifica assolutamente da cambiare per la casa francese.

“Dopo le prime 6 gare siamo sotto al target di punti che ci eravamo prefissati nell’inizio della stagione.” commenta così il boss della Citroen Racing Yves Matton. “Allo stesso tempo Andreas cercava un sedile per correre nel WRC. Così abbiamo trovato un accordo che gli possa far correre una gara con noi e lo farà in Sardegna. Seppur sia un pilota di grandissima esperienza, non avrà un obiettivo da raggiungere. È rimasto fermo da un pò. Speriamo solo sia capace di rimanere consistente come ha mostrato in passato e che si possa sentire a proprio agio sulla C3. Tengo a ringraziare Skoda Motorsport per aver lasciato andare il loro pilota per una gara e anche il nostro Stéphane Lefebvre per avergli lasciato il posto”.

Qui le parole di Mikkelsen dopo l’annuncio del team francese: “Non è un segreto che stessi cercando una soluzione per correre nel WRC. Sono davvero molto felice di farlo in Sardegna con la Citroen. Ha numeri impressionanti nel WRC e sono davvero orgoglioso di poter lavorare con questo team. La C3 ha già mostrato il suo enorme potenziale sullo sterrato e non vedo l’ora di poter fare un test per saggiarne io stesso le sue peculiarità. Vorrei ringraziare tutte le persone che hanno fatto in modo che potessi tornare a correre nel WRC”.