Dakar 2018, Day 4 – Auto: Loeb vince, Despres ed Al-Attiyah rompono

Nella quarta tappa dedicata alle auto di questa Dakar 2018 è arrivata la prima zampata di Sebastien Loeb, che ha condotto la tripletta Peugeot ‘scortato’ da Sainz e Peterhansel.

Loeb ha percorso i 444 kilometri previsti per oggi in 3:57’53”, staccando i compagni di squadra rispettivamente di 1’35” e 3’16”.

Adesso la classifica generale è particolarmente favorevole per le Peugeot, con Peterhansel che ha conservato la leadership, Loeb che occupa la seconda posizione con quasi 7’ di ritardo e Sainz terzo con poco più di 13’ di svantaggio.

Quarto in classifica generale è Nasser Al-Attiyah, oggi undicesimo con 54’ di ritardo da Loeb, che ha però quasi un’ora di ritardo: è pesato l’inconveniente di oggi, con il qatariota che ha rotto una sospensione al kilometro 226.

Quarta posizione di tappa per Mikko Hirvonen, che ha pagato oltre 34 minuti di ritardo dal vincitore. Il finlandese del team X-Raid è adesso in undicesima posizione in classifica generale con oltre 2:39’ di ritardo dal leader.

Quinto posto odierno, che vale una scalata fino alla sesta posizione in classifica generale, per l’italiano Eugenio Amos con il buggy del team Two Wheels Drive. Eugenio ha pagato poco più di 35’ di ritardo da Loeb e adesso il suo ritardo in classifica generale è di circa un’ora e venti minuti.

Sesta posizione per Al Qassimi, seguito a ruota da Lucio Alvarez.

Ottava posizione di giornata per Bernhard ten Brinke, adesso quinto in classifica generale.

Chiudono la top ten il saudita Al Rajhi ed il ceco Prokop, che in classifica generale occupano rispettivamente la tredicesima e la nona posizione.

Da segnalare la giornata negativa di Cyril Despres: il francese era in lotta per conquistare una posizione sul podio nella tappa odierna, ma si è dovuto fermare a causa del cedimento della sospensione posteriore destra sulla sua 3008 DKR Maxi. Cyril è stato costretto ad aspettare un camion assistenza e, stando alla classifica ufficiale della Dakar, il suo ritardo non è ancora stato quantificato.

Sicuramente la Peugeot lo terrà in gara per due motivi: i chilometri da percorrere sono ancora moltissimi e può succedere di tutto inoltre, qualora non dovesse riuscire ad avvicinarsi alle posizioni di vertice, sarà quello che partirà con più ruote di scorta e pezzi di ricambio per poter aiutare i compagni.