Dakar 2018: penalità di 10′ a Sainz!

Come un fulmine a ciel sereno, la mannaia dei commissari della Dakar si è abbattuta su Carlos Sainz, che è stato penalizzato di 10’ per non aver soccorso il pilota olandese Kees Koolen.

Stando a quanto denunciato dal pilota olandese, Sainz avrebbe colpito il quad numero 254 su cui viaggiava Koolen e, dopo la caduta del pilota, non si sarebbe fermato a prestare soccorso.

Questa storia risale a tre giorni fa, quindi fa riferimento alla prima giornata della tappa marathon.

La direzione di gara della Dakar ha sfruttato la giornata di oggi per sentire le parti, e Bruno Famin, direttore di Peugeot Sport, ha potuto dimostrare che in quel momento il madrileno stava andando a 152 km/h e che se davvero ci fosse stato un contatto le cose sarebbero andate molto peggio.
I commissari, inoltre, dopo aver accertato il danno sul quad non sono stati in grado di stabilire se sia stato realmente causato dalla Peugeot di Sainz.

Alla fine, i dieci minuti di penalità sono stati comminati per via della mancata unanimità in fase di giudizio, dal momento che tre giudici su cinque sono stati a favore della penalità.

Tuttavia, chi ha votato contro Sainz ha tenuto a sottolineare che il pilota madrileno della Peugeot era stato accusato anche in passato di contatti non regolari in prova speciale e quindi giudicato recidivo.

La Peugeot, comunque, ci ha tenuto a far sapere che il ricorso su questa decisione sarà inoltrato alla FIA tra stasera e domani quindi, per avere il verdetto definitivo sulla Dakar 2018 bisognerà attendere il processo che si svolgerà a Parigi.

Anche dopo questa decisione, comunque, la classifica generale non cambia, con Sainz che è ancora leader: il suo vantaggio su Al-Attiyah però è sceso a 56’37”. E’ comunque un cospicuo vantaggio da poter amministrare in serenità, ma alla Dakar ogni singolo secondo è preziosissimo.