Dakar 2018: Sainz trionfa con la sua Peugeot!

Carlos Sainz ha vinto la Dakar 2018 dedicata alle auto.

“El Matador”, pilota dello squadrone Peugeot, ha vinto la quarantesima edizione della Dakar con un dominio quasi incontrastato dalla settima tappa in poi.

Per Carlos, si potrebbe definire la vittoria perfetta visto il modo in cui è arrivata: strategia, tattica, fortuna ed un grande gioco di squadra, il tutto con un unico scopo e cioè quello di portare al primo posto il nome della Peugeot.

Dopo una prima tappa disastrosa, Sainz ha iniziato la sua corsa feroce verso la vittoria, cercando sempre di portare a casa il miglior risultato utile. Così facendo è arrivato alla fine della competizione in grado di cogliere il miglior risultato possibile: la vittoria.

Per lui, l’ultimo brivido accusato nelle 49:16’18” di gara è stato al termine della dodicesima tappa, quando il suo cambio ha ceduto ed ha dovuto affrontare gli ultimi chilometri della speciale in terza marcia.

Seconda posizione in classifica generale per Nasser Al-attiyah, che ha pagato 43’40” di ritardo sul tempo finale di gara. Per lui, dopo la vittoria iniziale, alcune tappe non sono andate per il meglio, ma il pilota del Qatar ha comunque saputo rimontare al meglio, sfruttando anche l’intoppo di Peterhansel nella tappa di ieri per tornare in seconda posizione. Per lui, la soddisfazione di essere stato il pilota più vincente nella Dakar 2018, con ben quattro vittorie di tappa conquistate.

Terza posizione in classifica generale per il vincitore di oggi, il sudafricano Giniel De Villiers, che ha fatto la sua rimonta in classifica generale negli ultimi giorni. La rimonta però, non è tutta merito suo ma è più che altro dovuta a sfortune ed errori altrui.

Quarta posizione per Stephane ‘Monsieur Dakar’ Peterhansel, che è stato autore di una Dakar a due facce: nella parte iniziale si è saputo imporre, nella parte finale ha commesso un gravissimo errore che lo ha buttato giù dal podio. Il francese, infatti, ha diretto le operazioni fino alla settima tappa, quando la sua sospensione ha ceduto, e poi è stato in lotta per la seconda posizione finale fino a ieri, quando ha sbattuto contro una roccia ed ha rotto lo sterzo. Per lui la prima edizione ‘opaca’ dopo aver vinto quattro delle ultime sei Dakar a cui ha partecipato.

Quinta posizione per il polacco Jakub Przygonski, portacolori del team MINI X-Raid che ha avuto come unico obiettivo quello di arrivare al traguardo finale.

Sesta posizione finale (e abbastanza inaspettata) per Khalid Al-Qassimi che con la sua Peugeot 3008 DKR completamente privata è riuscito a conquistare un ottimo risultato, concludendo la sua Dakar con 4:20’58” di ritardo su Sainz.

Settimo Martin Prokop, che ha chiuso al settimo posto con il suo Ford F150 EVO pur dovendo far fronte negli ultimi giorni a grossi problemi di navigazione.

Chiudono la top ten Peter Van Merksteijn, Sebastian Halpern e Lucio Alvarez, tutti su Toyota.

Da segnalare la trentunesima posizione in classifica generale per il francese Cyril Despres che, dopo essere precipitato in cinquantaquattresima posizione in classifica generale al termine della quarta tappa, ha cercato di recuperare prima di iniziare ad ‘immolarsi’ per la squadra e soprattutto per Peterhansel.
Ancora una volta la Peugeot ha dimostrato di saper fare gioco di squadra nonostante abbia quattro campionissimi su quattro piloti schierati.