Dakar 2019 – Day 1, camion: Nikolaev vola, De Rooy segue

Dopo un anno di pausa, la battaglia tra Gerard De Rooy e lo squadrone Kamaz riprende alla grande

L'equipaggio capitanato da Eduard Nikolaev Fonte: dakar.com

18 secondi, tanto è bastato a dividere il Kamaz Master di Eduard Nikolaev e l’Iveco di Tom van Genungten. Terzo tempo per Federico ‘El Coyote’ Villagra, uomo che l’anno scorso contese la vittoria ai Kamaz fino all’ultima tappa, prima di ritirasi in circostanze alquanto strane.

Solo quarto il rientrante Gerard De Rooy, che forse ha dovuto dosare forze e mezzo per rientrare nell’ottica della Dakar. Dopo un anno di pausa, l’olandese è tornato carichissimo e sembra intenzionato a dare filo da torcere allo squadrone dei Kamaz Master.

Proprio lo squadrone Kamaz occupa quinta, sesta e settima posizione, con Sotnikov che precede Karginov e Mardeev.
Ottava posizione per Ales Loprais, altra ‘Legend’ della competizione. Proprio Loprais è quello che fa segnare il primo ‘strappo’. Dopo sette equipaggi abbastanza vicini (il settimo paga poco più di quattro minuti di ritardo), Loprais è a quasi sei minuti dal leader. Tra il ceco e l’ultimo dei russi, il distacco è di 1’42”.

Ottava posizione per l’equipaggio bielorusso della MAZ, equipaggio capitanato da Aliaksei Vishneuski. È andata leggermente peggio agli altri equipaggi MAZ: Viazovich e Vasilieski occupano la quattordicesima e la diciassettesima posizione.

Chiudono la top ten i due equipaggi del team Tatra Buggyra Racing, con Soltys che ha preceduto Kolomy.
Soltanto diciottesimo l’ultimo degli equipaggi del team Iveco De Rooy, quello di Maurik Van Den Heuvel. Tuttavia, le direttive per l’olandese sono state chiare: portare sempre a casa il camion in ottime condizioni perchè i suoi pezzi potrebbero servire agli equpaggi che devono attaccare.

Chiude la classifica Teruhito Sugawara, giunto alla sua tredicesima partecipazione.

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Daniele Zindato
Nato 23 anni fa, studente di Marketing e con passione smisurata per i motori e per il motorsport.