Dakar 2019 – Day 4, camion: Karginov vince, sprofondano gli Iveco

Andrey Karginov ha collezionato il suo secondo successo di speciale del 2019. Partito per primo grazie alla vittoria di ieri, il russo ha mantenuto saldamente il controllo del ritmo per oltre metà della della speciale odierna. Rallentando solo quando le condizioni si sono fatte leggermente più difficili, ha ‘martellato’ nell’ultimo tratto, riconquistando il comando e vincendo la sua seconda speciale consecutiva e arrampicandosi al secondo posto in classifica generale.

Il russo ha completato i 405 km di speciale in 4.09’49”, staccando di 1’29” il ceco Martin Macik, sicuramente deluso della mancata vittoria di oggi.
Dietro il Liaz di Macik, è arrivato il resto dello squadrone Kamaz Master, con Mardeev a precedere Nikolaev e Sotnikov. Grazie alla prestazione di oggi, Sotnikov ha rafforzato il terzo posto in classifica generale, portando a 20 i minuti di vantaggio sul suo diretto inseguitore. Mantiene saldamente la leadership della classifica generale Eduard Nikolaev, che ha ancora poco più di quattro minuti di vantaggio su Karginov. Si è avvicinato alla vetta anche Sotnikov, che adesso ha solo otto minuti di ritardo dal vincitore della passata edizione.

Si inserisce tra i Kamaz, con soli tre secondi di vantaggio da Nikolaev, il bielorusso Siarei Viazovich, ormai ex capitano dello squadrone Maz. La sua forza è stata quella di avere il passo praticamente identico a quello di Karginov. Dopo aver commesso un errore di navigazione tra il WP1 ed il WP2, il distacco tra Viazovich e Karginov è stato praticamente identico per tutti e sei i rilevamenti: 13 minuti.

Settimo tempo di giornata per il Renault di Van Kasteren, che è stato settimo per tutta la durata della speciale. Giunto al traguardo con poco più di 19 minuti di ritardo, l’olandese ha poco più di due ore di ritardo da Nikolaev. Ottavo tempo di giornata per Ales Loprais con il suo Tatra. Il ceco ha pagato poco più di 26 minuti di ritardo dal vincitore odierno e si è ulteriormente allontanato settimo posto in classifica generale.

Nono tempo per Gert Huznik, che ha preceduto il primo degli Iveco, quello di Maurik van den Heuvel. In undicesima posizione troviamo il Gerard De Rooy, leader dello squadrone Iveco. De Rooy ha pagato poco più di 35 minuti di ritardo da Karginov ma, dopo la tappa negativa di ieri, adesso ha poco meno di due ore di ritardo in classifica generale.
L’olandese ha preceduto gli altri due equipaggi bielorussi della Maz: Vasilievski e Vishneuski.

Attualmente non sono arrivati all’uscita della speciale gli altri due Iveco, quello di Villagra e quello di Van Genugten. Non sappiamo ancora cosa sia successo ma, guardando il live timing, è facile ipotizzare che Villagra abbia avuto una rottura e van Genugten gli abbia ceduto il suo pezzo. Tra il WP5 ed il WP6, Villagra ha perso oltre un’ora (la percorrenza tra le due porte è stata di circa 27 minuti), mentre van Genugten non è ancora passato sotto la porta 6. In pieno spirito Dakar, l’olandese potrebbe essersi sacrificato per ‘El Coyote’ ma, essendo quella di oggi la prima parte della tappa Marathon, potrebbe anche aver visto svanire le possibilità di arrivare a fine gara.

Ricordiamo che la tappa Marathon si disputa in due giorni e, al termine della giornata di oggi, gli equipaggi non troveranno l’assistenza al bivacco. Dovranno riparare da soli i guasti meccanici entro l’ora di partenza di domani. In caso contrario, dovranno ritirarsi dalla gara.

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Daniele Zindato
Nato 23 anni fa, studente di Marketing e con passione smisurata per i motori e per il motorsport.