Dakar 2019 – Day 8, Camion: vince Sotnikov, De Rooy recupera ancora!

Credit image: dakar.com

Il russo Dmitry Sotnikov ha conquistato la sua seconda vittoria di tappa per questa edizione della Dakar. Non sappiamo se il mancato rilevamento al WP4 sia dovuto ad un problema tecnico o ad un effettivo ‘salto’ del russo, ma il suo tempo finale è stato incredibile: 4.38’06” con una velocità media di quasi 78 km/h. Impressionante, se si considera che la velocità media di Loeb è stata di poco più di 91 km/h.

Siarhei Viazovich si è dovuto nuovamente accontentare della piazza d’onore. Il bielorusso, al volante del suo Maz, ha completato i 360 km di speciale in 5.01’19”. Per il bielorusso, molto attardato in classifica generale, è stata comunque una buona Dakar. E dobbiamo considerare che, a quasi quarant’anni, la sua maturazione è definitiva e potrà puntare al colpo grosso nei prossimi anni.

Terzo tempo di giornata per Gerard De Rooy, che è stato al comando della speciale per gran parte del percorso. Dopo aver ceduto il comando a van den Heuvel solo per due WP, l’olandese ha iniziato a volare tra le dune peruviane. Purtroppo per lui, un piccolo errore tra il WP4 ed il WP5, lo ha portato a perdere del tempo importante, ma alla fine l’obiettivo di giornata è stato raggiunto. Gerard ha concluso a poco più di 25 minuti da Sotnikov, ma ha recuperato ben 35 minuti ad Eduard Nikolaev, attuale leader della classifica. Un vero peccato, comunque, se si considera che De Rooy era arrivato ad avere oltre un’ora di vantaggio sul russo nel corso di questa ottava tappa. Dopo che tutto sembrava perduto, la caparbietà dell’olandese lo ha portato a riaprire una Dakar 2019 che non smette mai di stupire. L’ultima vera tappa sarà quella di domani, visto che giovedì calerà il sipario su questa edizione della Dakar. Tuttavia, anche gli ultimi 100 km di giovedì potrebbero riservare delle sorprese.
Adesso l’olandese è risalito in classifica generale con poco meno di un’ora e otto di ritardo dal russo della Kamaz.

Quarto tempo di giornata per l’argentino Federico Villagra. ‘El Coyote’, giunto al traguardo con meno di quattro minuti di ritardo da Viazovich, era passato in testa alla speciale al penultimo rilevamento. Per lui, nemmeno una vittoria di speciale in questa edizione della Dakar ed una classifica generale impietosa: quasi quattro ore di ritardo dal leader della classifica.

Quinto tempo di giornata per l’olandese Janus van Kasteren con il suo Renault, seguito da Ales Loprais.

Quasi un’ora di ritardo dal vincitore di giornata per Eduard Nikolaev. Il russo, capitano dello squadrone Kamaz Master, è stato vicinissimo alla vetta fino al WP2. All’inizio delle dune però, Nikolaev si è insabbiato nella stessa duna che ha creato problemi anche a Sainz e Despres. Rimasto fermo per oltre 45 minuti, il russo è arrivato ad avere un’ora e 10 minuti di ritardo da De Rooy prima di recuperare oltre mezz’ora nell’ultimo tratto.
Nikolaev è scivolato in seconda posizione in classifica generale e non può più permettersi nessun errore. Adesso, un minimo intoppo può costare carissimo. Il supporto dei suoi non mancherà di sicuro, ma adesso le cose si fanno tesissime.

Nono tempo di giornata per Aleksandr Vasilievksi, che ha preceduto l’Hino di Teruhito Sugawara.

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Daniele Zindato
Nato 23 anni fa, studente di Marketing e con passione smisurata per i motori e per il motorsport.