Dakar 2019 – Day3, camion: Karginov vince, De Rooy sprofonda

Il russo ha conquistato la terza vittoria consecutiva per la Kamaz, De Rooy ha perso oltre un’ora per problemi di navigazione in mezzo alle dune

Andrey Karginov ha regalato la terza vittoria di tappa alla Kamaz nel giorno in cui Nikolaev ha brillato meno. Dopo aver sopravanzato Nikolaev tra il WP2 ed il WP3, il russo ha decisamente staccato tutti conquistando un’autorevole vittoria di tappa. Il russo ha completato i 331 km di speciale in 4.26’49”, staccando di soli 11 minuti l’argentino Federico Villagra. L’argentino è certamente il più contento di giornata, visto che ha recuperato oltre due minuti in classifica generale nei confronti di Nikolaev.

Karginov è riuscito a fare un ottimo primo tratto, rimanendo praticamente attaccato al compagno Nikolaev, e ha staccato il compagno di squadra dopo il WP2 grazie alla sua navigazione. Molti piloti, infatti, hanno avuto diversi problemi di navigazione nelle dune, cosa che non ha avuto Karginov.
Proprio tra il WP2 ed il WP3 si è consumata la tragedia IVECO. Sia Van Genugten che De Rooy hanno prima sbagliato strada e poi si sono insabbiati. In un solo intermedio hanno perso rispettivamente 37 minuti il primo, e un’ora e mezzo il secondo.
I due olandesi hanno terminato la tappa odierna in ottava e dodicesima posizione, e adesso sono precipitati in classifica generale. Ora van Genugten è sesto con un’ora e 16 minuti di ritardo, mentre De Rooy è settimo con un’ora e 17 minuti di ritardo. Per l’olandese non è tutto perduto, ma le chance di vittoria sono pochissime.

Chiude con il terzo tempo di giornata Dmitry Sotnikov, altro portacolori del team Kamaz Master, che ha preceduto di pochi secondi Eduard Nikolaev. Il pilota del team Kamaz Master ha mantenuto la leadership, ma non può più permettersi errori.
Quinto tempo per Martin Macik, ultimo dei piloti che sono arrivati vicino al vincitore di giornata. Dopo il ceco, lo strappo è netto, segno che qualcosa è andata decisamente storta.

Van Kasteren e Soltys sono sesto e settimo, rispettivamente con 40 e 57 minuti di ritardo. Nono tempo per Ales Loprais, seguito da Sugawara. Il settantasettenne giapponese ha portato il suo Hino in top ten, precedendo Vishneuski di oltre 14 minuti.
Giornata molto negativa anche per Airat Mardeev, tredicesimo con il suo Kamaz e attardato di un’ora e 38 minuti dal vincitore di giornata.

Attualmente, molti equipaggi non sono ancora usciti dalla speciale.