Dakar, Sainz punta alla vittoria col buggy MINI: “Ma sono preocuppato per l’affidabilità”

Flavien Duhamel/Red Bull Content Pool

56 anni e non sentirli. A pochi giorni dall’inizio della Dakar 2019 in Perù, Carlos Sainz Sr si appresta a confermare la vittoria conquistata l’anno scorso. Per l’esperto spagnolo lo attende una nuova sfida: correrà col buggy MINI della X-Raid Sport (insieme a Peterhansel e Despresdopo tanti anni con Peugeot Sport. A meno di una settimana dall’inizio della gara off-raid, Sainz fa il punto della situazione in un’intervista esclusiva a motorsport.com.

“Il team sta facendo un ottimo lavoro, abbiamo dato le priorità con precisione.”, afferma Carlos. “Questo mi ha reso felice, perchè so che posso vincere, anche se sono preocuppato per l’affidabilità. Si hanno sempre dei dubbi quando si ha una vettura nuova con cui hai fatto pochi chilometri. Sul percorso di quest’anno, avrei preferito fosse uno che si adattasse meglio al mio stile di guida, ma alla fine dovremo affrontare la gara come viene.”

Poi sul suo ex-compagno Sébastien Loeb (al via con una Peugeot privata) afferma: “Siamo nella stessa situazione, per cui rimarrà un avversario da battere. Avremmo due vetture differenti, ma alla fine i favoriti rimaranno sempre gli stessi. Se mi sono posto una data limite? No, andrò avanti di anno in anno, come sempre. C’è tempo per decidere sul futuro.”

About the Author

Andrea Mattavelli
Nato a Gallarate (Varese), classe 1995, appassionato di corse e del motorsport dall'epoca Schumacher-Ferrari. Cresciuto con la Formula 1, ora appassionato di tutte le varie categorie dell'automobilismo (inclusa la Formula E) ;)