L’allenatore di calcio Villas-Boas parteciperà alla Dakar con Ruben Faria

Non solo piloti professionisti. La Parigi-Dakar è terreno anche di ‘impavidi avventurieri’ o di ‘pazzi sognatori’. Basti pensare solo all’equipaggio che l’anno scorso riuscì a terminare il rally raid con la Fiat Panda. E un’altra storia è pronta per la 40a edizione. L’allenatore di calcio André Villas-Boas si è dimesso dal ruolo di tecnico dello Shanghai SIPG per partecipare alla Dakar del 2018. Così il portoghese seguirà i passi del suo zio Pedro, cui ci partecipò nel 1982. Nel suo palmares calcistico spiccano le vittorie col Porto nella UEFA Europa League (ex-Coppa UEFA) nel 2011 e con lo Zenit San Pietroburgo nel campionato russo nel 2015.

Nonostante ciò, decide di lasciare questo sport per farsi un regalo di compleanno (40 anni compiuti) e tornare alle origini, quando da teenager correva nel campionato portoghese tout-terrain con le moto da cross. “Mi piaceva l’idea di correre la 40a edizione della Dakar in moto, così contattai il mio amico nonchè manager della KTM Alex Doringer.” – spiega André Villas-Boas“Mi disse che avrei dovuto fare un anno di preparazione e mi consigliò di correre in auto. Mi misi in contatto con il team Overdrive e da lì il progetto prese forma”. Insieme a lui alla Dakar ci sarà Ruben Faria, manager del team Husqvarna che finì secondo nella classe moto della Dakar 2013. Per loro verrà messa a disposizione una Toyota Hilux pick-up, vettura vincitrice nella Coppa del Mondo FIA Cross-Country Rally con Nasser Al Attiyah.