ESCLUSIVA TUTTOMOTORSPORT | INTERVISTA A NICHOLAS LATIFI

Nicholas Latifi, Feature Race winner at the Hungaroring, 2019. © DAMS / Facebook

Nicholas Latifi, alla sua terza stagione in FIA Formula 2, ci ha concesso un’intervista esclusiva nel weekend di Monza

Secondo in campionato a 34 punti dal leader, Nicholas Latifi punta alla vittoria del campionato per aggiudicarsi un sedile in Formula 1 per l’anno prossimo. I suoi legami con Williams ed i rumors al riguardo potrebbero facilitare la cosa, ma nel mentre lui resta concentrato sugli ultimi appuntamenti della F2. Grazie alla sua disponibilità abbiamo avuto modo di fargli alcune domande.

Volevamo sapere un tuo parere su questo weekend, le tue aspettative e cosa ne pensi in generale.

Per me, ovviamente, l’obiettivo è chiaro. Voglio vincere il campionato F2, quindi devo battere De Vries, quindi devo fare il meglio che posso per massimizzare la mia performance ed i risultati. Perfino facendo la pole ottieni punti, quindi bisogna massimizzare ogni possibilità. Monza è un circuito diverso da Baku o Monaco, sebbene tutto possa accadere come in quei circuiti. Ogni pilota può commettere errori e si può essere coinvolti, quindi è necessaria una gara pulita.

Parlando del campionato, pensi di avere ancora qualche possibilità?

Certamente, penso che matematicamente ci sono un sacco di punti. Realisticamente lui dovrà avere un weekend sbagliato, mentre io dovrò batterlo ogni weekend. Se io vinco le gare lui resterà ancora vicino, e nelle gare tutto può succedere! Un esempio è Monaco, avevo una leadership di 29 punti ed ho lasciato Monaco con un solo punto di vantaggio, quindi…

Sei secondo in campionato, a 34 punti dietro Nyck De Vries, e sappiamo che la battaglia in F2 riflette la lotta per un sedile in F1. Tu sei collegato al team Williams, ovviamente, di cui sei pilota per i test e per lo sviluppo. Pensi di avere buone chances per il 2020 o pensi di aver bisogno ancora di un anno per poi andare in F1 nel 2021?

Dunque, io mi sento pronto per la F1 nell’anno prossimo, ed è molto difficile che farò un altro anno in F2, quindi se si presenta un’opportunità la coglierò sicuramente. Ovviamente voglio vincere il campionato F2, perché mi darà la miglior possibilità di entrare in F1 l’anno prossimo… non ho bisogno di vincerlo per la superlicenza, mi basta arrivare quinto per avere i punti necessari, ma ovviamente voglio vincerlo perché avere la superlicenza non implica automaticamente che tu avrai un sedile in F1, non significa che un team ti voglia. Devo e voglio dimostrare ad ogni team con un sedile libero che sono capace di vincere campionati e che ho del potenziale.

Ovviamente, la Williams ha confermato solo un sedile, quello di George Russell, mentre per il secondo sedile ci sei anche tu in lizza. Pensi che i rumours sul tuo futuro possano aumentare la pressione su di te?

Ehm… in realtà non mi da più pressione, anche perché la pressione che ho addosso me la sono messa da solo fin dal primo giorno che ho iniziato a correre. Devo ovviamente avere a che fare con le aspettative su di me, e se i rumours come questo modificano negativamente la tua performance vuol dire che questo sport non fa per te o non durerai molto. I rumours non aumentano la pressione, quanto mi danno delle motivazioni in più per spingere e fare un buon lavoro in F2.

Nicholas Latifi on track, Hungaroring, 2019. © DAMS / Facebook

Parlando della classifica, la top 3 è minimo al terzo anno nella serie. Pensi che avere tre anni di esperienza con questa vettura possa aiutare a battere gli altri piloti o non è così necessaria?

Sicuramente l’esperienza aiuta, è qualcosa che non può essere sostituita con i simulatori o con gli allenamenti. Al tempo stesso, dei rookies hanno vinto il campionato recentemente, quindi dipende da come ci si adatta alla vettura. L’anno scorso ho notato come l’esperienza che avevo con la vettura mi ha in realtà danneggiato quando abbiamo avuto la nuova vettura, perché ovviamente ci si abitua all’esperienza con la vettura dell’anno prima e quindi è sempre più difficile arrivare dopo un cambio come quello dell’anno scorso. Probabilmente avrei preferito essere un rookie l’anno scorso invece che avere l’esperienza che avevo!

Ci sarà la presentazione delle gomme da 18″ questo sabato a Monza. Cosa ne pensi di queste gomme e che effetto avranno secondo te?

In realtà non ho un’opinione al riguardo, non so come modificheranno il degrado della gomma, che effetto porteranno sul controllo della vettura… sicuramente ci saranno dei cambiamenti, e sarà meglio essere rookies l’anno prossimo con le nuove gomme, in F1 le gomme sono alla base di tutto! Se cambiano del tutto sarà un ottimo anno dove entrare come rookie, ma in generale non ho un’opinione precisa.

Parlando del tuo futuro, se non ci fosse una possibilità in F1 l’anno prossimo, dove vorresti correre?

In realtà non lo so, non ci ho pensato! Per me la F1 è l’obiettivo principale, corro per la F1, quindi mantengo il mio obiettivo sulla F1. Se la F1 non si apre come possibilità per l’anno prossimo, vedremo che porte si apriranno!

Ringraziamo Nicholas Latifi ed il team DAMS per la gentilezza e disponibilità.

About the Author

Fabio Seghetta
Studente universitario di Informatica. Ho una smisurata passione per il motorsport (F1, MotoGP, IndyCar, Formula E). Ho partecipato al campionato Formula Student con la mia università, arrivando secondi nel 2016 in classe 3 (stravincendo la prova di Cost Report). Gestisco la pagina Instagram @theracingstalker.