Il 2017 di Vettel: “A Baku le sensazioni peggiori, Monaco il ricordo più bello”

Forse non sapremo mai se quello che è successo a Baku è stato l’episodio che ha deciso la stagione 2017 di Formula 1, ma certamente è stato uno di quelli chiave. Durante la seconda Safety Car della gara, il leader Lewis Hamilton rallenta per prendere margine dalla Mercedes AMG GT di Maylander. Ciò causa il tamponamento di Sebastian Vettel che lo seguiva da dietro, poi il tedesco ‘risponde’ affiancandogli la sua Ferrari e andandogli contro volontariamente. La penalità che egli ha preso non gli ha impedito di finire comunque davanti al britannico (4° e 5° posto alla fine di una gara vinta da Ricciardo). Egli ha dovuto infatti fare una sosta lunga per un problema di fissaggio al suo abitacolo.

A distanza di mesi da quell’episodio, Sebastian Vettel lo indica, nel corso di un’intervista a motorsport.com, come il momento più critico del 2017. Per il 4 volte campione del mondo, infatti, ciò è stato più determinante dell’incidente al via a Singapore o del problema alla candela in Giappone. “Da Baku si sono derivate le mie peggiore sensazioni nella stagione.” – ammette il tedesco – “Ho dovuto conviverci. Probabilmente voi penserete ad altre gare ‘peggiori’ come quello di Singapore o del Giappone. In entrambi i casi, penso che faccia parte delle gare. Cosa puoi farci? A volte le cose non dipendono da te. Penso sia più difficile convivere con le cose che hai incasinato tu.”

Per il momento ‘top’ del 2017, invece, Vettel guarda al GP di Monaco. Lì il tedesco ha riportato la Ferrari ad una vittoria che mancava dal 2001 con Michael Schumacher. Inoltre, con Kimi Raikkonen al 2° posto, è stata la prima doppietta stagionale del Cavallino Rampante (che si ripeterà in Ungheria). “E’ sempre speciale vincere a Monaco.” – spiega l’ex Red Bull, già vittorioso a Monte-Carlo nel 2011 quando era nel team austriaco – “Era da un bel pò che la Ferrari non vinceva lì. Inoltre abbiamo fatto anche doppietta, quindi è un bellissimo ricordo. Se avremmo potuto fare meglio in questo 2017? Io potevo farlo in alcune gare, ma in altre siamo andati oltre le nostre aspettative. Alcune gare vengono evidenziate e ci rendono orgogliosi, altre invece il contrario. Fa parte del gioco. L’importante è capire in dove siamo deboli e dove siamo forti.”