30 posizioni di penalità per Hamilton, 35 per Alonso

Dopo aver installato una nuova power unit, e visti gli ultimi progressi in campo aerodinamico e telaistico, in casa McLaren iniziava ad esserci un certo ottimismo.
Nella giornata di oggi però, tutto l’ottimismo degli ultimi periodi è sfumato, facendo ripiombare gli uomini McLaren nella stessa angoscia della scorsa stagione, a causa di penalità comminate dalla Federazione che vanno fuori da ogni logica.

Jenson Button e Fernando Alonso, infatti, oggi sono scesi in pista con la nuova power unit omologata dalla Honda in occasione di questo GP del Belgio.

Se per il primo la giornata è stata molto poco produttiva, con la migliore prestazione che è stata ben 4 secondi più lenti di quella di Rosberg e Verstappen, per il secondo le cose sono andate molto peggio: Alonso, infatti, durante l’installation lap ha patito una perdita d’acqua alla sua power unit.

Rientrato ai box, lo spagnolo ha subito capito che la nuova power unit non avrebbe portato grandi cose a lui ed al team.
Nei box i meccanici hanno provveduto subito a intervenire per procedere alla sostituzione del motore, cercando di installare una power unit priva dei nuovi sviluppi.
Il problema però, è che la Honda non ha portato a SPA una power unit di vecchia concezione già omologata, quindi ne ha dovuta omologare un’altra.

Il “conto” delle posizioni di penalità da comminare allo spagnolo è di ben 35, visto che per Fernando è la sesta power unit.

La situazione si è aggravata per Lewis Hamilton, che vista la necessità di un nuovo turbo ha dovuto omologare una nuova power unit: per lui le posizioni di penalità sono ben 30. A questo punto, alla Mercedes converrebbe montare una power unit totalmente nuova sulla monoposto del pilota britannico, in modo da non dover rischiare una nuova penalità al GP di Monza.