Allison: “Bottas come un guerriero valoroso!”

26.03.2017 - James Allison (GBR) Mercedes AMG F1, Technical Director

James Allison, attuale direttore tecnico della Mercedes ed ex tecnico Ferrari, è convinto del fatto che Valtteri Bottas abbia fatto una grandissima prestazione in occasione del GP di Ungheria, difendendo alla perfezione il compagno di squadra tanto da rendere impossibile l’attacco di Vettel.

Il finlandese è rimasto dietro al compagno di squadra per gran parte della gara, scivolando in quinta posizione nel finale a causa di pneumatici troppo usurati. Valtteri è anche stato sanzionato con 10” di penalità per la difesa durissima su Ricciardo.
Bottas è stato palesemente ‘sacrificato’ per facilitare il lavoro di Hamilton.

La prima sosta del finlandese è arrivata con 10 giri di ritardo rispetto a quella di Hamilton, e questo è stato necessario per arginare il buon Kimi Raikkonen: Kimi era stato chiamato ai box in anticipo per tentare di recuperare una posizione grazie ad un undercut. La Mercedes ha subito fatto fermare Hamilton per difenderlo, lasciando in pista Bottas. Valtteri è stato bravissimo a spingere durante il giro di Vettel e, sfruttando anche l’errore dei meccanici Ferrari, è riuscito ad avere la meglio sul tedesco, ultimo dei piloti di testa a fermarsi per il pit stop.

A quel punto il danno era fatto: l’Hungaroring è un tracciato che non si presta molto ai sorpassi e Bottas ha dovuto solo guidare al meglio e chiudere qualche porta per tenersi Seb dietro.

Va comunque dato atto alla Mercedes di non essersi fatta ingannare dal secondo pit stop di Kimi: se la Mercedes avesse reagito come fatto per la prima sosta, la Ferrari probabilmente avrebbe stravinto. Indurre la Mercedes a pittare nuovamente, avrebbe permesso a Seb di vincere alla grandissima.

James Allison ha comunque dichiarato che la Mercedes ha più volte considerato una seconda sosta per Bottas, soprattutto quando è stata imposta la Virtual Safety Car.
Alla fine però, la Mercedes ha deciso di rischiare la doppietta piuttosto che accontentarsi di un terzo posto ‘blindato’.

Tuttavia, Allison ha anche spiegato che ai piloti è stato chiesto di non spingere tanto per risparmiare gomme e carburante. Questo perchè una Safety Car o una Virtual Safety Car avrebbe messo la Ferrari in condizioni di forte vantaggio.

Allison ha dichiarato: “Eravamo troppo incerti quando è stata imposta la VSC. Non volevamo rischiare la gara dei nostri piloti e quindi siamo rimasti fuori, con l’impegno di dosare le risorse. Alla fine abbiamo deciso di lasciare fuori soprattutto Valtteri che aveva le gomme più vecchie e tentare di prendere il secondo posto. Avevamo considerato le Ferrari e sapevamo che poteva andare male. A causa delle collisioni, poi, è andata peggio del quarto posto. Ma dovevamo rischiare. Valtteri è stato un gerriero valoroso e gliene siamo riconoscenti. Si è battuto come un leone per la sua posizione e quella di Hamilton”