Analisi Tecnica: la Renault R.S.18 e lo scarico soffiante

La scuderia di Enstone guidata da Cyril Abiteboul ha sviluppato una vettura con l’ambizione di colmare il gap nei confronti dei top team, ma ha in dotazione delle soluzioni abbastanza basiche per puntare in alto.

Partiamo col dire che l’accoppiamento tra il motore ed il telaio è stato completamente rivisto, guadagnando peso ed efficienza aerodinamica proprio perchè il cofano è molto più filante dalla parte centrale fino alla zona Coca-Cola. L’imboccatura delle pance è stata rivista e ha una forma ogivale.

Dettaglio della carrozzeria e della sospensone posteriore

Ben si parla della sospensione anteriore, molto classica con lo schema push-rod e il braccio dello sterzo allineato al triangolo superiore: non si sa la tipologia del terzo elemento incluso nel pannello nascosto. La sospensione posteriore è come tutte le altre a schema pull rod: è caratterizzata dal triangolo inferiore che è molto ravvicinato a quello superiore, mentre il puntone è lunghissimo per arrivare allo spacer fra motore e cambio.

Il muso è piuttosto aggressivo nella parte superiore, mentre è più scavato sotto, tanto che la presa dell’S-duct è più visibile rispetto alle altre vetture. I turning vanes e i bargeboard sono un’evoluzione di quelli che abbiamo visto nel 2017, proprio come i deviatori di flusso a forma di “Esse” che si aggrappano alla pancia con una sorta di mini-rampa.

Bargeboard e ala posteriore

Posizionato molto in alto è l’airscope, segno evidente che il motore ha bisogno tanto ossigeno “pulito” proprio per evitare le turbolenze del’Halo.

Airscope ed intake radiatori

In coda, un monopilone sorregge l’ala posteriore; niente t-wing bassa ma R.S.18 lo scarico centrale è montato in posizione rialzata rispetto ai due della wastegate e con un’inclinazione massima di 5 gradi, vale a dire il valore limite concesso dal regolamento. Per la Federazione codesta soluzione è assolutamente valida se non viene utilizzata una mappatura che favorisce il soffiaggio. Il mainplane dell’ala inferiore è inoltre rivestito in materiale ceramico proprio per resistere alle alte temperature provenienti dallo scarico, utilizzato quindi come un metodo per aumentare il carico aerodinamico.

Pic by f1.com | Scarico inclinato di 5° gradi con i wastegate posizionati in basso