Analisi Tecnica: le novità introdotte per il GP del Bahrain

Seconda tappa del mondiale di Formula Uno: il deserto del Bahrain, dove il caldo la fa da padrone. Analizziamo alcune novità tecniche portate dalle varie scuderie.

Mercedes AMG-Petronas

Come di consueto, da Brackley portano un nuovo cofano motore con una feritoia superiore, detta camino, per mantenere fresca la Power unit, data l’elevata temperatura in Bahrain. Si intravedono inoltre delle piastre laterali montate nell’ala posteriore della vettura, al fine di migliorare l’airflow.

Scuderia Ferrari

La scuderia del cavallino non ha portato eclatanti modifiche, sebbene i tecnici stiano provvedendo a rivedere il diffusore utilizzato in Australia ma poi scartato dai piloti durante le prove libere. La SF71-H cerca di difendersi dalle alte temperature, montando così dei flap che favoriscono la massima estrazione del calore dalla power unit.

Haas

La scuderia americana con telaio Dallara ha portato delle feritoie di raffreddamento del motore nel cofano a contatto con il pavimento del fondo, proprio dietro i radiatori.

Force India

Force India ritorna ad una configurazione dei deviatori di flusso già vista durante i test invernali: qualcosa a Melbourne è andato storto. E’ stata rivista la Gear Wing che adesso adotta un “muretto”, o flap verticale,  all’estremità del profilo. Inoltre sono stati aggiunte delle feritoie per favorire lo sfogo d’aria calda dalla PU. Finalmente, viene portata la nuova ala anteriore: nuova la curvatura del mainplane e del primo elemento del flap e tagli sulla punta delle 2 alette  per modificare il vortice Y250. Inoltre è stato modificato il supporto laterale delle regolazioni d’incidenza.

Williams

La scuderia adotta delle nuove feritoie per favorire l’estrazione del calore ad elevate temperature della power unit, adesso molto ampie e aperte per migliorare la refrigerazione. Williams tra l’altro, è una delle scuderie che adotta degli intake di raffreddamento molto piccoli.

McLaren

Pare che la scuderia di Woking abbia risolto i problemi di di raffreddamento della power unit, con un evidente segno della prestazione colta da Fernando Alonso durante lo scorso Gp d’Australia. I tecnici hanno portato come primo update tecnico della vettura una gear wing, ovvero la piccola “ala” installata sopra il cambio e vincolata nel supporto dell’ala, proprio sotto il profilo di 100mm concesso dalla FIA già visto a Barcellona durante i test.

Pic by @AlbertFabrega

ToroRosso

Dopo aver sostituito le prime componenti della Power Unit, la scuderia non ha portato evidenti novità, a parte il bargeboard: l’elemento centrale è formato da 5 bandelle verticali; la parte anteriore della base dispone di  3 elementi divisori.

Renault

Un’importante modifica è stata effettuata negli upper-flap dell’ala anteriore: viene accorciato il punto di corda del lembo superiore, mantenendo il taglio nella zona esterna. Si va alla ricerca dell’efficienza aerodinamica.

Pic by @AlbertFabrega