Analisi Tecnica: tante le novità introdotte in occasione del GP d’Australia

Primo appuntamento del calendario di Formula 1 2019: Melbourne, Australia..Scopriamo insieme le varie novità tecniche portate dai team!

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Comincia la nuova stagione di Formula 1, come al solito, da Melbourne in Australia. Il tracciato, cittadino e semi permanente, richiede configurazioni aerodinamiche da alto carico, necessarie a percorrere le curve velocemente con frenate medio-impegnative.

Durante i test invernali, a Barcellona, abbiamo assistito a quello che poteva essere il “vero” potenziale delle nuove monoposto. Qui a Melbourne esse dimostrano, a prima vista, delle novità tecniche riguardanti aggiornamenti di determinati componenti concentrandosi sulla micro aerodinamica.

In casa Ferrari non segnaliamo la presenza di rilevanti modifiche, dove il team guidato da Binotto ha portato in Australia sulla SF90 una versione di cestello di freni inusuale sino ad ora: gli assali anteriori soffiati sono vietati, quindi le squadre cercheranno di mandare il flusso d’aria intorno al perimetro del cerchio per effetto outwash. Si notano le palette sulla faccia inferiore del condotto, chiaramente conforme al regolamento entro i 5mm del cerchio.

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Mercedes ha lavorato su entrambe le ali, anteriori e posteriori: i tecnici di Brackley hanno portato una specifica di ala anteriore per la F1 W10 simile a quella di scuola Ferrari, con i flap svergolati da garantire un effetto outwash del flusso aerodinamico e abbassando ulteriormente le alette con una piastra laterale cercando di aprire al massimo e consentire uscita del flusso verso l’esterno.

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© niccoloarnerich

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Sulle pance sono stati installati dei generatori di vortici in prossimità della parte superiore delle bocche di raffreddamento, così come sul fondo piatto mentre nell’ala posteriore è comparso un case che contiene l’attuatore del DRS con una parte terminale seghettata, appunto da generare micro vortici.

Racing Point ha concepito una nuova soluzione di deviatori di flusso, con un elemento montato a sbalzo da un supporto orizzontale, chiamato boomerang,  che oltrepassa i bargeboards. Nuovi anche gli specchietti retrovisori, che adesso hanno dei nuovi supporti verticali ad L inglobanti il retrovisore dotato di un piccolo generatore di vortici all’estremità. Presente inoltre un profilo orizzontale sotto la T-Cam, ai lati dell’airscope.

© Albert Fabrega

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Nuovi anche gli specchietti della FW42 data labbocciatura da parte della FIA per la versione utilizzata durante i test di Barcellona, dotati di soffiaggio in stile Ferrari 2018 e vincolati al telaio e alla presa di raffreddamento. Rivista per lo stesso motivo, la sospensione anteriore: sparito il deflettore aggiuntivo sul trapezio inferiore ai fini del regolamento tecnico FIA.

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In casa Alfa Romeo Racing rivisti i nose vanes e la shark fin, debuttati durante la seconda sessione di Test a Barcellona. L’aspettativa dal team diretto da Vasseur è molto alta e di grande caratura, così come l’ala anteriore sviluppata sulla C38: un capolavoro.

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E’ interessante notare sulla Red Bull RB15 il condotto d’aerazione dei freni attraverso i raggi dei cerchi , dove sono inoltre presenti degli anelli che aiutano a dirigere il flusso d’aria. Colpisce la presenza del flap che sormonta l’S-Duct, già visto durante i test di Barcellona.

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