Anche Honda porterà la nuova power unit in Canada

Honda ha deciso di rimanere prudente in merito all’aggiornamento della sua power unit, tanto che in Canada arriverà una nuova power unit che porterà poca potenza in più ma dovrebbe aumentare l’affidabilità.

Come tutti i motoristi, infatti, anche la Honda porterà la sua nuova power unit a Montreal, visto che è l’appuntamento più ovvio per il cambio di power unit per due motivi: le power unit hanno già affrontato parecchie gare e, soprattutto, la potenza che può fornire una power unit nuova potrà essere fondamentale in un circuito come quello canadese, in cui gran parte del giro viene affrontata con l’acceleratore al 100%.

Il motorista giapponese, comunque ha già sostituito i turbocompressori e le MGU-H su entrambe le monoposto già in Australia, dove è stata sostituita anche l’unità termina di Gasly.

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La monoposto di Hartley dopo l’incidente del Montmelo

Tuttavia, peserà il brutto incidente di Hartley in Spagna, incidente che ha costretto i tecnici della Toro Rosso a cambiare l’intera power unit di Hartley. Il neozelandese è quindi arrivato quasi al ‘limite’ di componenti utilizzabili senza incorrere in penalità.

Toyoharu Tanabe, direttore tecnico della Honda per la Formula 1, ha dichiarato: “Finora l’affidabilità sembra ‘stabile’ ma non dobbiamo spingere troppo sulle prestazioni. Abbiamo molte cose da fare che prevedono soluzioni a lungo termine. Questo perchè ogni sviluppo deve essere testato a lungo prima di debuttare in pista. Stiamo lavorando per migliorare le prestazioni, ma serve tempo.”

Tanabe

Toyoharu Tanabe

Tanabe ha poi proseguito parlando della gara di Monaco e di come alcune soluzioni studiate a Monaco saranno utili anche nei prossimi GP. “Abbiamo applicato un sensore all’acceleratore per migliorare il recupero di energia in rilascio – ha spiegato il tecnico giapponese – e questo perchè a Monaco i motori termici girano a regimi molto bassi. Abbiamo anche migliorato la guidabilità lavorando su telaio e sospensioni. Questo perchè la guidabilità, così come la potenza, sono i punti di forza o di debolezza di una monoposto. I nostri ingegneri sono sempre in contatto con i piloti per migliorare motore e auto.”

Pierre Gasly, pilota francese della Toro Rosso, si dice soddisfatto dei progressi della Honda: “Aspetterò di provare il nuovo motore e poi vedrò al computer il confronto con la vecchia power unit. Ho imparato che in Formula 1 è meglio aspettare e vedere cosa succede una volta inseriti i nuovi componenti perché a volte non funziona come ci si aspetta, a volte funziona meglio. Sono convinto che Honda andrà nella giusta direzione e le loro modifiche portate a Monaco hanno portato i risultati sperati!”