Camera car brutti con halo? Non si può far nulla…

I primi camera car del campionato mondiale di Formula 1 2018 non sono per niente piaciuti agli appassionati per via della presenza dell’halo, il tanto discusso dispositivo di sicurezza che protegge la testa del pilota.

Anche nel paddock le reazioni non sono state tra le migliori, ma gli organizzatori della Formula 1 sono con le mani legate fino alla prossima riunione tecnica, visto che il posizionamento delle telecamere è stabilito da una serie di articoli del regolamento (articolo 21.3) che, oltre alla posizione, definisce anche la forma e le caratteristiche dei supporti delle telecamere FOM.

Tutte le monoposto devono infatti essere equipaggiate con almeno quattro telecamere, ma devono disporre di sette alloggiamenti stabiliti dal regolamento, come al lato dell’airbox, negli specchietti o ai lati del muso.
L’articolo 21.3.1 dice espressamente: “Tutte le auto devono disporre di quattro alloggiamenti in cui le telecamere possono essere alloggiate. Tutte le auto devono avere una telecamera o un alloggiamento nella posizione 4, una camera nelle posizioni 1, 2 e 3 (o alloggiamenti da entrambi i lati)”.

L’unica telecamera obbligatoria per tutti, quindi, è quella sopra l’airscope. Il posizionamento delle telecamere viene poi deciso dagli organizzatori, che in base all’evento decidono di piazzare o rimuovere alcune telecamere sulle monoposto. La disposizione delle telecamere può variare anche durante il weekend, come accadde ad esempio a Monza con Ocon e Stroll: i tecnici Federali ‘requisirono’ le monoposto al termine di quelle pazze qualifiche per iniziare ad installare le telecamere sulle monoposto che si trovarono all’improvviso nelle posizioni alte della classifica dei tempi.
Anche in questo caso, il regolamento parla chiaro con il secondo comma dell’articolo 21.3.1: “Ogni decisione riguardante le telecamere o gli alloggiamenti è adottata tramite accordi tra i team e i detentori dei diritti commerciali”.

Gli organizzatori sono consapevoli del fatto che servono dei miglioramenti urgenti, ma i vincoli regolamentari sono molto difficili da aggirare o da modificare.
La Federazione potrebbe quindi decidere di sfruttare maggiormente alcune telecamere molto poco usate in passato, come quella posizionata sopra l’airscope o quella posizionata davanti alla ruota delle monoposto. Nel frattempo la Formula 1 deve trovare una soluzione per il nuovo posizionamento delle camera car entro il 30 giugno di quest’anno.
Sicuramente l’appeal delle immagini sarà diverso, visto che poter vedere il muso della vettura ed il funzionamento del volante è sicuramente molto interessante, ma una soluzione verrà trovata dalla Federazione.

Infine, le telecamere montate sul lato dell’airscope non possono essere spostate perchè la loro posizione è fissata in modo molto rigido dal regolamento, che all’articolo 21.3.6 riporta quanto segue: “La camera alloggiata in posizione 3 deve essere montata in modo che il punto più avanzato della telecamera non sia più arretrato di 280 mm dal piano di riferimento C-C e l’intera camera sia alloggiata tra 675 e 950 mm sopra il piano di riferimento e oltre 75 mm dal piano centrale dell’auto”.

Vista tale puntigliosità nel definire la posizione delle telecamere, risulta difficile pensare che tutto l’articolo venga riscritto in ottica ‘televisiva’ anche se c’è da considerare che molto del valore della Formula 1 deriva proprio dalla grande esposizione mediatica della competizione.
Il problema principale sarebbe trovare altri punti in cui alloggiare le telecamere senza che l’halo sia di ‘disturbo’, dal momento che le telecamere ed i relativi supporti ed alloggiamenti non possono essere sfruttati dalle squadre in nessun modo.