Charles Leclerc in pista con la Sauber per 4 FP1

Charles Leclerc, attuale leader della classifica GP2 e talento della Ferrari Driver Academy, dopo l’esperienza fatta al volante della SF70-H nei test di Budapest, scenderà nuovamente in pista al volante di una monoposto di Formula 1 in ben 4 occasioni.

Il giovane pilota monegasco infatti, si calerà nell’abitacolo della Sauber C36 per le FP1 di quattro appuntamenti iridati con l’opzione per una quinta comparsa. Fino alla fine del campionato, Charles occuperà il sedile di una delle due Sauber nelle prime libere di: Gran Premio della Malesia, Gran Premio degli Stati Uniti, Gran Premio del Messico e Gran Premio del Brasile. Inoltre, potremmo vedere Leclerc di nuovo al volante della C36 nelle prime prove libere del Gran Premio di Abu Dhabi, ma ad una sola condizione: deve conquistare il titolo della GP2 prima dell’ultimo appuntamento previsto per entrambi i campionati.

Attualmente Leclerc ha 59 punti di vantaggio sul suo diretto rivale Oliver Rowland e con sei gare ancora da disputare, non è da escludere che possa riuscire a conquistare il titolo. Leclerc sta mantenendo un ruolino di marca incredibile: ha conquistato sette pole position su otto qualifiche affrontate ed ha conquistato cinque vittorie su sedici gare disputate. Se si considera che a Monaco è stato fermato da problemi tecnici e che a SPA è stato squalificato nella gara del sabato (così come Rowland), allora è facile capire che il monegasco ha davvero una marcia in più rispetto agli altri.

Se dovesse conquistare il titolo prima dell’appuntamento di Abu Dhabi quindi, scenderà in pista per la quinta volta.

La Sauber non ha ancora fatto sapere quale dei due piloti cederà il posto a Leclerc ma, viste le dichiarazioni di Wehrlein degli ultimi giorni, è facile pensare che il tedesco avrà qualche venerdì di riposo in favore del giovane monegasco.

L’idea è che finalmente la Ferrari abbia deciso di puntare seriamente sui giovani piloti del vivaio, visti gli accordi presi anche con la Haas per far girare Antonio Giovinazzi in alcune sessioni di prove libere del venerdì. Se questi due talenti dovessero riuscire a sbocciare definitivamente, allora potremmo anche iniziare a pensare che la Ferrari possa avere un futuro roseo in quanto a prime e seconde guide e, soprattutto, potremmo anche sperare in un potenziamento della FDA che, finora, ha coltivato solo ottimi talenti. Talenti che purtroppo la Ferrari non è riuscita a tenere.