Ecclestone: “Formula 1 in difficoltà senza Charlie”

Charlie Whiting Bernie Ecclestone

L’ottantottenne britannico, che con Whiting ha condiviso gran parte della vita in Formula 1, ha speso solo parole di stima nei confronti dello storico Direttore di Gara della Formula 1 morto nella notte tra mercoledì e giovedì a causa di un’embolia polmonare.

Erano gli inizi degli anni ’80 quando Bernie Ecclestone e Charlie Whiting iniziarono a condividere la loro avventura. La Brabham, con Ecclestone come proprietario e Whiting come capo tecnico, vinse i titoli mondiali nel 1981 e nel 1983 con Nelson Piquet al volante. I due poi separarono per poco tempo le loro strade, con Whiting che fu chiamato dalla FIA a ricoprire il ruolo di delegato tecnico per la Formula 1. La promozione a Direttore di Gara e delegato alla sicurezza arrivò dopo qualche anno, e i due incrociarono nuovamente i loro cammini, quando la FIA consegnò in toto alla FOM (all’epoca FOPA) tutti gli asset relativi alla Formula 1.

Ecclestone ha iniziato a parlare di Whiting raccontando i tempi della Brabham: Lui non era un meccanico. Era un leader. Ha portato il team alla vittoria. Lui piaceva a tutta la squadra e tutti credevano in lui. Non credo ci sia nessuno in grado di dire qualcosa di negativo su di lui”

Parlando poi del periodo alla FIA, Ecclestone ha dichiarato: “Ha fatto un lavoro straordinario per la FIA. Ad essere onesti, non so chi sceglieranno o come faranno per sostituirlo. Ha fatto davvero un enorme lavoro. Io potevo fidarmi di Charlie, e potevano farlo anche molti altri. Quando diceva che avrebbe fatto una cosa, eravamo tutti tranquilli del fatto che sicuramente l’avrebbe fatta. Anche impegnandomi, non troverei nulla di negativo da dire su di lui.

Fonte Immagine: Google Immagini

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Daniele Zindato
Nato 23 anni fa, studente di Marketing e con passione smisurata per i motori e per il motorsport.