Ecclestone: “la Ferrari può fare a meno della Formula 1, quest’ultima non può”

MONZA, ITALY - SEPTEMBER 06: F1 supremo Bernie Ecclestone speaks with Fiat CEO Sergio Marchionne outside the team hospitality unit before the Formula One Grand Prix of Italy at Autodromo di Monza on September 6, 2015 in Monza, Italy. (Photo by Bryn Lennon/Getty Images)

Mr E è tornato a parlare e a far parlare. Il contesto stavolta è la minaccia della Ferrari (Marchionne) di uscire dalla Formula 1 nel caso il Cavallino non vada d’accordo con le nuove linee guida che potrebbero entrare in vigore dal 2021. L’opinione pubblica si è divisa sulle minaccie, con alcuni che le definiscono un ‘bluff’, altre come una seria intenzione di lasciare il circus. E tra questi ultimi si unisce anche Ecclestone, che ci spiega il perchè.

“Se fosse stato Montezemolo a parlare non credo che lo avrei preso sul serio.” – commenta Bernie“Il motorsport è la vita per Luca. Ma Marchionne è più interessato al business. Per lui la cosa più importante e fornire delle buone azioni agli azionisti. Quando la Formula 1 non gli sarà più adeguato, potrebbe fermarsi e cambiare contesto. Purtroppo credo che la Ferrari possa vivere senza la Formula 1, ma non il contrario.”

Uno scenario quasi apocalittico per la Formula 1, che nel 2017 s’è visto aumentare lo share proprio (sempre secondo Mr. E) alla ritrovata competività del Cavallino Rampante. “Ho aspettato cinque anni che la Ferrari si svegliasse e finalmente è accaduto. Il duello con la Mercedes ha riacceso l’interesse dei tifosi e ora gli organizzatori possono tornare ad avere un prodotto che li ripaghi del grosso investimento fatto.”