Ecclestone: “Meglio 2 gare da 40 minuti”

Bernie Ecclestone, in un’intervista rilasciata al Sunday Times (qui l’intervista originale) ha dichiarato di voler ‘americanizzare’ il format della Formula 1, convinto che gli spettatori, soprattutto quelli europei, inizino a non apprezzare molto il format attuale.

Secondo il patron della Formula 1, due gare da 40 minuti potrebbero essere più efficaci per riuscire ad attrarre nuovi spettatori e per rendere meno noiose le gare.

“Le persone hanno una capacità d’attenzione piuttosto breve ed un sacco di sport stanno cercando di accorciare le loro esibizioni. Abbiamo bisogno di rivedere il concetto tradizionale della gara lunga. Due gare da 40 minuti, con una pausa di 40 minuti nel mezzo, nella quale i piloti possono essere intervistati e i meccanici lavorare sulle vetture, sarebbero interessanti per gli spettatori, le televizioni e gli sponsor. Le vetture si qualificherebbero al sabato come al solito per la prima gara, che poi stabilirebbe la griglia di partenza per la seconda. Questo movimenterebbe di più le cose rispetto ad avere macchine più veloci. Ma io non so se abbiamo il coraggio di cambiare. I tempi cambiano ed è un qualcosa a cui dovremmo guardare. Tutti gli sport americani hanno i time-out, pensati perché il pubblico americano non sta concentrato troppo a lungo. E i segmenti televisivi non sono mai più lunghi di 15 minuti. Le persone ormai sono le stesse ovunque”.

Ecclestone critica duramente anche il regolamento: “Il regolamento dovrebbe essere reintitolato ‘Non correre’. E’ scritto in modo contorto e ci sono così tante regole che nessuno, compresi i piloti, conoscono la cosa giusta da fare. I piloti sono frustrati, gli spettatori lo sono e lo sono pure io. E’ pazzesco, dobbiamo rendere le cose più facili per i piloti. Non credo che debbano arrivare sempre al contatto, ma se si danno battaglia e lo sfiorano, dov’è il problema?. Spesso mi chiedo se alcuni di questi ragazzi vogliono davvero correre o semplicemente guidare una monoposto di Formula 1”.